Anche Papania nel libro di Marco Travaglio

Da Poco nelle librerie l’ultimo libro di MARCO TRAVAGLIO e PETER GOMEZ, ” Se li conosci, li eviti”. In una parte dedicata ai parlamentari condannati, rinviati a giudizio, imputati, prescritti spunta anche il nome di Antonino Papania, attuale senatore del PD, siciliano di Alcamo (TP). Riporto integralmente quanto scritto in un pdf, relativo al libro, che anche Grillo ha pubblicato nel suo blog: Papania Antonio: Ex Margherita, il 24 gennaio 2002 ha patteggiato davanti al gip di Palermo una pena di 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio. La vicenda risale al 1998. Papania, all’epoca assessore regionale al Lavoro, venne coinvolto in un’inchiesta condotta dalla Procura di Palermo su una compravendita di posti di lavoro. Secondo i magistrati, alcuni esponenti di un sindacato, il Failea, avevano promesso assunzioni a quindici ex detenuti in cerca di lavoro in cambio di somme  di denaro che arrivavano fino a 3 milioni di lire. Per le assunzioni i sindacalisti si sarebbero rivolti a pubblici ufficiali e politici. A Papania, che aveva dato lavoro a disoccupati privi dei titoli richiesti dalla legge, i pm avevano contestato il concorso esterno in associazione a delinquere e l’abuso d’ufficio. La prima accusa è stata però archiviata dal gip. Secondo gli investigatori, Papania era stato contattato dall’organizzazione, guidata da Francesco Paolo Alaimo, arrestato, per ottenere l’inserimento dei disoccupati. In un’intercettazione ambientale Alaimo parlava con un altro indagato di una percentuale del 3 per cento da pagare a Papania solo quando fosse riuscito «a far traghettare i soldi gestiti dalla Regione a un’associazione costituita appositamente suggerita dal politico». Secondo Papania però non vi fu mai nessuna promessa di tangente. L’indagine ha riguardato piani di inserimento professionale, cantieri di lavoro, lavoratori socialmente utili, precari tante volte scesi in piazza per sollecitare assunzioni, scatenando proteste con incidenti.

11 Risposte a “Anche Papania nel libro di Marco Travaglio”

  1. Rob Dice:

    Diranno che è comunque colpa tua se pure Travaglio, l’unico giornalista libero d’Italia parla dell’onorevole del PD. Sul libro c’è scritto anche altro. Ad esempio in poche righe si descrive Alcamo, come pozzo di precari a cui si fanno molte promesse. Invito tutti a leggerlo. ” Se li conosci, li eviti” è il titolo più azzeccato che spiega la situazione del meridione.

  2. caterina Dice:

    Caro Roberto,quello che ti auguro di vero cuore è che nella vita non ti succeda mai di essere scritto in un libro,come indagato.

    Perchè,nel momento che questo possa accadere sia nella tua vita,che in qualcuno molto vicino a te,credo che in pochi avranno misericordia nei tuoi confronti,se non hanno perdonato le tue insinuazioni.

    Che tu sei un ragazzo con delle qualità,fuori dal comune,non ci sono dubbi.
    Come non c’è ne sono, che anzichè usare le qualità che hai per per costruire,lo fai per distruggere.

    Permettimi di dirti,che non è in questo modo che possiamo aiutare il nostro paese,provincia,regione e nazione.
    Cioè,continuare a buttare fango su gli altri,o facendo uscire dall’armadii scheletri che qualcuno o loro stessi hanno riposto.

    A chi serve tutto questo?
    A chi porta utile?
    E poi tu sei sicuro di quello che dici?

    Nessuno può essere giudice degli altri,neanche chi lo fà per mestiere,se questi prima di condannare non conosce a fondo la verità.
    Verità che spesso non è quello che leggiamo sui giornali,o che attibuiamo a qualcuno.

  3. robertoscurto Dice:

    Caterina forse non hai capito una cosa molto elementare. Non ho buttato fango io, prenditela con Marco Travaglio e Peter Gomez, autori di un ottimo libro su tutti i parlamentari. Inoltre qui non c’è l’iscrizione nel reg degli indagati, ma gli autori parlano di patteggiamento (= ammettere la colpa). Non distruggo proprio nessuno. Non so tu, ma io mi indigno a vedere i condannati in parlamento e parlo di tutti non di uno solo, come potrai vedere nella sezione GUIDA ALLE ELEZIONI.
    Poi non sono io che parlo, si parla di sentenze, no riporto notizie di giornali di gossip o cortili. Riporto cose vere, che ti pare che faccio “Novella 2000″??? Cmq non capisco perchè non mostrare a tutti, gli scheletri di chi ti rappresenta in parlamento… del resto in tutta italia si fa e non capisco perchè ad Alcamo, nessuno deve sapere … Io sono contrario alla decisione che alcune notizie si possono dire e altre no. Poi non te la pigliare con me ma scrivi ai due autori. “” MI sa che la colpa sta diventando mia se ci sono parlamentari che hanno delle condanne… ma guarda un pò. “”
    Caterina non mi stupisci comunque perchè il 95% dei siciliani è proprio come te e per questo, purtroppo, non metterò più piede in Sicilia tranne per le vacanze. Non faccio il paladino io, nè voglio prendermi le responsabilità di parlare sempre io a nome di un popolo a cui sembra non fregare proprio nulla. Sono stanco e ormai ho capito che la Sicilia non la cambieranno mai… E sai perchè? perchè noi siciliani facciamo schifo. Volgiamo sempre cambiare e ci lamentiamo poi di quello che abbiamo deciso. La nostra mentalità e il nostro DNA ci punirà per sempre.

  4. Marco G. Dice:

    Rob, fai un solo errore. Continui a perdere il tuo tempo per ottenere la normalità. Quella normalità che c’è all’estero, che c’è in alcune parti dell’italia e che non ci sarà mai nella nostra provincia. Lascia stare. Parliamo del mare e del sole perchè a nessuno fotte un caz.zo dell’onestà e dell’etica pubblica a noi tanto cara.
    Chiudi il blog e dedicati a leggere TGCOM, almeno lì la figa e le tette fanno audience e resti col sorriso. Lascia pure Alcamo.it, pieno di persone che si sentono anti-conformiste su internet e poi sono a pigliarsi lo stipendio da consulenti dell’amministrazione comunale. Infatti col caz.zo che si espongono o dicono la loro sulla feccia che li stipendia. Molla tutto. Non ne vale la pena. A 21 anni non sciupare le tue giornate così. Ciao anche a Caterina, credente crisitiana praticante a cui sfugge il ruolo del cristiano nella società civile. Si, caterina Azione e Contemplazione. Non esposrsi o chiudere gli occhi è peccato. Far finta di nulla e metterci una pietra sopra ci porterà tutti all’inferno.

  5. Debora Dice:

    Roberto continua…alcuni siciliani vogliono sapere…e credo che finchè ce ne sarà uno che vorrà sapere, allora varrà la pena non tacere.

    con stima,
    debora.

  6. caterina Dice:

    E tu parla,nessuno ti dice che devi stare zitto,ma parla per aiutare questo paese che tu reputi merda,e che io reputo il mio paese,dove sono nata e cresciuta e dove spero di morire se Dio vorrà.

    Il patteggiamento lascia che se la sbrighi,chi lo ha fatto,anche perchè,non sappiamo perchè lo ha fatto.

    Parliamo invece, del bene che si può fare per la nostra alcamo,invitando anche lui, eletto dal popolo italiano ad essere:Il primo cittadino alcamese disposto a sacrificarsi per il bene dei suoi paesani.
    Portate a lui eletto, idee giovani,fatelo lavorare,aiutatelo a dare il meglio di se,collaborate per il vostro e per il suo bene.
    Appofittate del ruolo che ha a roma,non solo per ogni individuo,ma per il bene comune dei giovani e meno giovani alcamesi.
    Nel costruite un mondo migliore,si può anche sbagliare,o qualcuno può dire che lo fai solo per te,non importa,costruisci lo stesso.

    Solo in questa maniera si cresce,e si aiuta a crescere,non rimarcando il male altrui.

  7. Deluso Dice:

    In primis, cara Caterina, mi spiace sentir dire “IO SONO ALCAMESE”, avrei preferito che tanti altri, come me, dicessero: “SONO UN CITTADINO EUROPEO NEL MONDO”…

    Ti auguro di non allontanarti mai da Alcamo perché, come la Silvia di Leopardiana memoria, potresti incontrare una società che è ben lontana dalla misera (in)civiltà che ci contraddistingue nel continuum politico-sociale. Ma è inutile parlarne se non si ha volontà di vivere e capire le culture e le “regole” sociali di chi vive altri contesti e realtà…

    Secondo:
    - Un patteggiamento è sempre un patteggiamento. Non scordiamocelo mai!!! Chi si è sporcato le mani ed ingrossato le tasche, lo ha fatto alla faccia tua, mia e di chiunque altro NON raccomandato sbatte a destra e a manca senza che abbia un minimo di servizio. Quelli sono soldi MIEI e di tutti i cittadini onesti che pagano le tasse e si fanno in quattro per crescere i figli pagando casa in affitto, avendo in carico anche i costi delle magagne di questo e di quel politicante.
    NO, a me NON sta bene!!! Non voglio pagare per fargli fare i comodi loro!!!

    Terzo:
    - Non è stato eletto dal Popolo!!!
    Ricorda che ne TU, ne IO abbiamo scelto i nostri rappresentanti!
    La nostra bella legge elettorale ci impone le persone, a noi solamente la scelta del colore politico. Se avessi potuto esprimere le mie preferenze, sicuramente il mio voto non sarebbe servito all’elezione ne di Papania ne di Crisafulli!!!

    Quarto:
    - Di che devo approfittare???
    Mi stai dicendo che devo andare nella sua segreteria a chiedere che vengano sistemate le strade? Che vengano potenziate le infrastrutture? Che vengano ampliati i servizi ospedalieri? Che non mi faccia pagare le 36,00 euro se sono costretto a fare una emoanalisi? Che mi dia un incentivo sul mio 730 visto che pago ben 5500 euro/anno per una casa che non sarà mai mia nonostante il mio reddito sia di 13000 euro/anno al netto? Che faccia da intermediario con le farmacie quando DEVO pagare per intero un medicinale? Che faccia abbassare i costi di energia elettrica e gas? Che faccia mettere delle linee di mezzi pubblici che mi consentano di raggiungere ogni angolo della mia “Italia”?

    No, non credo che sia tra le possibilità che esprimi tu… Semmai quello che intendi tu è “cercare di vedere se ti trova un lavoretto part time”… Ma sono troppo orgoglioso per piegarmi di fronte un potere che deriva da elettori con i paraocchi o peggio andare a rimpinguare il folto esercito di “accontentati”.
    Così come ho vinto il concorso per il lavoro che ho, se sarò capace ne vincerò altri e potrò sperare in una vita migliore, ma tutto dipenderà da me e dalle mie capacità!!!
    MAI NESSUNO potrà mai dirmi hai tutto ciò per me o per i miei amici, semmai sarò io a gridargli in faccia “TU DAI CIO’ CHE RUBI A ME ED AI MIEI FIGLI!”

    Quinto:
    - Sono una persona LIBERA e mai nessuno potrà togliermi il bene più grande che Dio mi ha concesso: LA LIBERTA’!

    Mi aggrada riportare un passo dalle “Ultime lettere di Jacopo Ortis” di Ugo Foscolo:

    Da’ colli Euganei…

    Il sacrificio della patria non è consumato: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa, non ci resterà che per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia.

    … … …

    Or dovrò io abbandonare anche questa mia solitudine antica, dove, senza perdere dagli occhi il mio sciagurato paese, posso ancora sperare qualche giorno di pace? Tu mi fai raccapricciare, Lorenzo; quanti sono dunque gli sventurati? E noi, purtroppo, noi stessi italiani ci laviamo le mani nel sangue degl’italiani. Per me segua che può. Poiché ho disperato e della mia patria e di me, aspetto tranquillamente la prigione e la morte.

    … … …

    Merita poi questa vita di essere conservata con la viltà, e con l’esilio? Oh quanti de’ nostri concittadini gemeranno pentiti, lontani dalle loro case! perché, e che potremmo aspettarci noi se non se indigenza e disprezzo; o al più, breve e sterile compassione, solo conforto che le nazioni incivilite offrono al profugo straniero? Ma dove cercherò asilo? in Italia? terra prostituita premio sempre della vittoria. Potrò io vedermi dinanzi agli occhi coloro che ci hanno spogliati, derisi, venduti, e non piangere d’ira? Devastatori de’ popoli, si servono della libertà come i Papi si servivano delle crociate. Ahi! sovente disperando di vendicarmi mi caccerei un coltello nel cuore per versare tutto il mio sangue fra le ultime strida della mia patria. E questi altri? - hanno comperato la nostra schiavitù, racquistando con l’oro quello che stolidamente e vilmente hanno perduto con le armi. - Davvero ch’io somiglio un di que’ malavventurati che spacciati morti furono sepolti vivi, e che poi rinvenuti, si sono trovati nel sepolcro fra le tenebre e gli scheletri, certi di vivere, ma disperati del dolce lume della vita, e costretti a morire fra le bestemmie e la fame. E perché farci vedere e sentire la libertà, e poi ritorcerla per sempre? e infamemente!

  8. robertoscurto Dice:

    Caro Deluso quoto in pieno quanto detto.

  9. Deluso Dice:

    Vorrei riportare queste due frasi:

    - Devastatori de’ popoli, si servono della libertà come i Papi si servivano delle crociate.

    - In Italia? terra prostituita premio sempre della vittoria. Potrò io vedermi dinanzi agli occhi coloro che ci hanno spogliati, derisi, venduti, e non piangere d’ira?

    - E perché farci vedere e sentire la libertà, e poi ritorcerla per sempre? e infamemente!

    riflettete gente, riflettete…

  10. caterina Dice:

    Non alludevo al lavoretto,e neanche di andare nella sua segreteria a leccargli il…..
    quando ho detto di farli lavorare.
    Cosa che non ho mai fatto,e quindi non mi sento neanche di consigliare ad altri.

    Alludevo a idee,per il bene comune dei giovani alcamesi.
    Alludevo a nuove iniziative,sia di lavoro,studi,ricerche,industrie…………

    Ho detto che sono alcamese,e lo confermo,.
    Come sono anche trapanese,siciliana,italiana,europea e mondiale.
    E non mi pare che ad alcamo viviamo poi cosi’ male, rispetto ad altri paesi del mondo.

    Anche se non abbiamo, le faveles del brasile e neanche le rangios del venezuela,come pure i grattacieli di new york o di hong kong,siamo ad alcamo un paese a mio avviso molto europeo a 50 km da palermo,una delle città più belle d’europa.

    Ma cosa vedete di diverso in altri posti,che qui non abbiamo?
    E’ ovvio che non possiamo avere la torre di pisa, il tamigi,la senna o le vetrine di amsterdam,ma non per questo siamo inferiori a loro.
    Non per questo non siamo europei o cittadini del mondo.

  11. planetk Dice:

    Caterina… dopo la virgola si lascia uno spazio… impara questo e poi parli…
    I puntini lasciano comprendere il mio stupore.

    Evidentemente per scrivere le cose che dici non avrai mai letto topolino nella tua infanzia… e credimi! Chi non ha letto topolino da piccolo vivrà per sempre una vita frustrata! Comincia con le virgole… e prosegui poi coi contenuti.

    Alcamo “paesazzo” Europeo!!!!

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