Inciucio all’Italiana - Veltrusconi è realtà
Silvio legge gli ultimi sondagi. L’aria non è poi così preoccupata. Sa bene che al Senato non avrà una maggioranza netta ma ormai non gli importa nemmeno più di tanto. Come si può dire una cosa del genere? Basta guardare i movimenti sospetti di Gianni Letta. E’ ufficialmente ripartita la diplomazia sotterranea tra PD e PDL. Berlusconi vuole costringere Veltroni a scendere a patti con lui e condividere la responsabilità di un governo che dovrà affrontare la recessione economica e aprire “la stagione delle riforme”. Una stagione che potrebbe anche creare le condizioni per portarlo al Quirinale. E’ questo il punto chiave del discorso? Molti pensano proprio di si. Silvio ha fatto un bel discorsetto ai suoi fedelissimi. “Noi vinceremo e saremo noi a fare il governo - tranquillizza i suoi uomini - ma non possiamo pensare di cambiare il Paese avendo tutti contro”. E la lista dei “nemici” è lunga. Non solo il parlamento lo intimorisce ma anche i sindacati, la pubblica amministrazione, i salotti della finanza, i cosiddetti “poteri forti”, i vertici istituzionali. Compreso il capo dello Stato che il Cavaliere non riesce a considerare completamente neutrale. In più il fantasma Prodi ha insegnato che anche con i buoni propositi non si va da nessuna parte se non hai un’ampia coalizione. Che Silvio voglia veramente cambiare il paese con insieme al PD? Di certo la lista di probabili ministri con Gianni Letta, vice-premier unico e parecchi ministri moderati nel CdM dovrebbe servire proprio a non far incazzare Veltroni. Sapete cosa ha detto ai diplomatici qualche giorno fa? Una frase che fa riflettere: “Lascerò da grande statista dopo aver fatto le riforme”. Silvio vuole passare alla storia. Vuole essere ricordato nei libri di storia come grande statista. Peccato che ci abbia pensato quasi a ottant’anni.




Aprile 7, 2008 alle 7:16 am
La campagna elettorale, in questa ultima settimana, sta assumendo ulteriormente aspetti comici. Sgamati da tutti che i due programmi sono oltre che simili anche irrealizzabili, il nano alto cm.1.71(lo dice lui..,dimentica la tara di cm.20 di rialzo) se ne esce con l’ultima delle sue, per fare capire di essere diverso da topo gigio (spero che sia l’ultima, mentre scrivo potrebbe averne pensata un’altra!!!): cambiate le schede elettorali! Purtoppo anche di pietro si accoda a fare confusione, che tristezza!Neanche gli scenaggiatori del Bagaglino saarebbe capaci di trovare storie più ridicole di questa, temo che chiuderanno l’attività.
Aprile 7, 2008 alle 11:48 am
s’e scoperta l’acqua calda!!!!!
Aprile 8, 2008 alle 2:29 pm
sono d’accordo con il “comico” sempre di più…poveri noi
Aprile 8, 2008 alle 9:33 pm
Esiste una lista civica nazionale: “Per il bene Comune”. Ha come candidato premier Stefano Montanari (quello a cui è stato tolto il microscopio con il quale ha scoperto che gli inceneritori fanno venire il cancro)
e come capolista Fernando Rossi (il dissidente comunista che, per non votare il rinnovo della missione in Afghanistan, ha fatto cadere il governo Prodi la prima volta ed è stato cacciato dal partito).
Forse meglio loro che stracciare la scheda. Potrebbero essere un’alternativa. Che ne dite?
http://www.perilbenecomune.net/Chi_siamo.html