<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: 2 Aprile 1985 - La strage di Pizzolungo</title>
	<atom:link href="http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/</link>
	<description>Alcamo, il blog di Roberto Scurto sulla libera informazione senza censure</description>
	<pubDate>Sun, 27 Jul 2008 00:21:40 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=MU</generator>
		<item>
		<title>Di: Zagor</title>
		<link>http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/#comment-830</link>
		<dc:creator>Zagor</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 19:32:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://robertoscurto.wordpress.com/?p=491#comment-830</guid>
		<description>Certo che sei strana caterina, consideri fratelli gli autori di questo massacro e preghi per loro. Invece per altre categorie di uomini, che non hanno nessuna colpa se non quella di non pensarla come te, esprimi soltanto disgusto, neanche un preghierina per redimerli? Chi era il tuo catechista, Rasputin?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo che sei strana caterina, consideri fratelli gli autori di questo massacro e preghi per loro. Invece per altre categorie di uomini, che non hanno nessuna colpa se non quella di non pensarla come te, esprimi soltanto disgusto, neanche un preghierina per redimerli? Chi era il tuo catechista, Rasputin?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: giampiero montanti</title>
		<link>http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/#comment-828</link>
		<dc:creator>giampiero montanti</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 10:40:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://robertoscurto.wordpress.com/?p=491#comment-828</guid>
		<description>il tempo passa ma i ricordi restano. Avevo diciottanni.
25 anni fa facevo parte della redazione di un giornale studentesco che pubblicavamo a Trapani. Avevamo un progetto ambizioso, quello diffondere tra i giovaniu una cultura antimafia. Il nome della tesata era "Il Pungolo".
La mattina della strage eravamo impeganti nella diffusione del periodico nelle scuole.
L'eco della deflagrazione della bomba arrivò a diversi chilometri di distanza. 
Ci rendemmo conto dell'accaduto quasi subito. Il giudice Carlo Palermo, da tempo isolato da tutti, interveniva spesso alle manifestazioni che organizzavamo.
Dopo pochi giorni ho composto una cantata in siciliano sulla strage. Non avevo mai scritto nulla prima. I miei "colleghi" hanno deciso di farla "musicare" da un professore di chitarra (maestro Lombardo), ed è diventata una ballata triste e rabbiosa nei confronti della mafia che è stata portata in scena in molte manifestazioni pubbliche. Ha trovato spazio dopo poco tempo anche su un libro dedicato al giudice Carlo Palermo.  A distanza di tanti anni provo tenerezza per quei momenti di grande emozione che abbiamo vissuto, che ci hanno colpito in maniera indelebile. La rabbia che mi prende ogni volta che passo da Pizzolungo è tantissima,  vedere quella stele posta dai familiari e quel prato e quella casa che hanno ricevuto pezzi di vita in frantumi è tornare indietro al passato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il tempo passa ma i ricordi restano. Avevo diciottanni.<br />
25 anni fa facevo parte della redazione di un giornale studentesco che pubblicavamo a Trapani. Avevamo un progetto ambizioso, quello diffondere tra i giovaniu una cultura antimafia. Il nome della tesata era &#8220;Il Pungolo&#8221;.<br />
La mattina della strage eravamo impeganti nella diffusione del periodico nelle scuole.<br />
L&#8217;eco della deflagrazione della bomba arrivò a diversi chilometri di distanza.<br />
Ci rendemmo conto dell&#8217;accaduto quasi subito. Il giudice Carlo Palermo, da tempo isolato da tutti, interveniva spesso alle manifestazioni che organizzavamo.<br />
Dopo pochi giorni ho composto una cantata in siciliano sulla strage. Non avevo mai scritto nulla prima. I miei &#8220;colleghi&#8221; hanno deciso di farla &#8220;musicare&#8221; da un professore di chitarra (maestro Lombardo), ed è diventata una ballata triste e rabbiosa nei confronti della mafia che è stata portata in scena in molte manifestazioni pubbliche. Ha trovato spazio dopo poco tempo anche su un libro dedicato al giudice Carlo Palermo.  A distanza di tanti anni provo tenerezza per quei momenti di grande emozione che abbiamo vissuto, che ci hanno colpito in maniera indelebile. La rabbia che mi prende ogni volta che passo da Pizzolungo è tantissima,  vedere quella stele posta dai familiari e quel prato e quella casa che hanno ricevuto pezzi di vita in frantumi è tornare indietro al passato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: caterina</title>
		<link>http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/#comment-823</link>
		<dc:creator>caterina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2008 09:46:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://robertoscurto.wordpress.com/?p=491#comment-823</guid>
		<description>Davanti all'immaggine di questi massacri,non possiamo fare altro che inginocchiarci e restare in silenzio,come in precedenza per gli ebrei.
Perchè credo,che in nessun vocabolario si possa trovare una parola per definire,quello che realmente sono,chi permette queste stragi.

E non possiamo fare altro,che pregare per le vittime,per i famigliari e per tutti noi italiani,affinche la forza del bene,superi l'odio e il disprezzo per ogni singolo uomo.

Ma considerare fratelli,anche chi ha permesso questi azioni, e pregare affinchè si convertano all'amore misericordioso di Dio per un futuro più a misura d'uomo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davanti all&#8217;immaggine di questi massacri,non possiamo fare altro che inginocchiarci e restare in silenzio,come in precedenza per gli ebrei.<br />
Perchè credo,che in nessun vocabolario si possa trovare una parola per definire,quello che realmente sono,chi permette queste stragi.</p>
<p>E non possiamo fare altro,che pregare per le vittime,per i famigliari e per tutti noi italiani,affinche la forza del bene,superi l&#8217;odio e il disprezzo per ogni singolo uomo.</p>
<p>Ma considerare fratelli,anche chi ha permesso questi azioni, e pregare affinchè si convertano all&#8217;amore misericordioso di Dio per un futuro più a misura d&#8217;uomo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Zagor</title>
		<link>http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/#comment-822</link>
		<dc:creator>Zagor</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2008 07:00:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://robertoscurto.wordpress.com/?p=491#comment-822</guid>
		<description>Amara è la constatazione che il tempo scorre invano e che questi tragici fatti ci passano sopra come l'acqua sulle pietre. Cambiano i nomi dei personaggi ma le parti della commedia restano immutabili a mò di sceneggiata napoletana: isso, issa, e o' malamente! Politica, finanza, mafia e massoneria, intreccio indissolubile in questa nostra provincia, con buona pace del sindaco fazio, continuano ancora a tessere le fila e prosperano più di prima. Magari non si rendono più autori di fatti così eclatanti come la strage di Pizzolungo, o non si fanno le guerre tra loro, tuttavia la loro presenza si avverte come un tanfo nauseante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Amara è la constatazione che il tempo scorre invano e che questi tragici fatti ci passano sopra come l&#8217;acqua sulle pietre. Cambiano i nomi dei personaggi ma le parti della commedia restano immutabili a mò di sceneggiata napoletana: isso, issa, e o&#8217; malamente! Politica, finanza, mafia e massoneria, intreccio indissolubile in questa nostra provincia, con buona pace del sindaco fazio, continuano ancora a tessere le fila e prosperano più di prima. Magari non si rendono più autori di fatti così eclatanti come la strage di Pizzolungo, o non si fanno le guerre tra loro, tuttavia la loro presenza si avverte come un tanfo nauseante.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: girolamo mistretta</title>
		<link>http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/#comment-821</link>
		<dc:creator>girolamo mistretta</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 12:11:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://robertoscurto.wordpress.com/?p=491#comment-821</guid>
		<description>Una cosa orribile. Avevo 16 anni quando è successo.  Era una Sicilia martoriata e lasciata a se stessa solo terra di conquista di voti democristiani  e socialisti etc.
Molta gente era costretta a votarli per avere un posto di lavoro, altri votavano questi partiti per non votare il partito comunista.

Eravamo tra l'incudine e il martello da un lato lo spauracchio comunista la paura che l'Italia diventasse comunista, che diventasse uno stato satellite dell'Unione Sovietica. Dall'altra la mafia cancro che impediva qualsiasi sviluppo.

Povera SICILIA degli anni 80 e 70.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una cosa orribile. Avevo 16 anni quando è successo.  Era una Sicilia martoriata e lasciata a se stessa solo terra di conquista di voti democristiani  e socialisti etc.<br />
Molta gente era costretta a votarli per avere un posto di lavoro, altri votavano questi partiti per non votare il partito comunista.</p>
<p>Eravamo tra l&#8217;incudine e il martello da un lato lo spauracchio comunista la paura che l&#8217;Italia diventasse comunista, che diventasse uno stato satellite dell&#8217;Unione Sovietica. Dall&#8217;altra la mafia cancro che impediva qualsiasi sviluppo.</p>
<p>Povera SICILIA degli anni 80 e 70.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Jessica Moh</title>
		<link>http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/#comment-820</link>
		<dc:creator>Jessica Moh</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 13:48:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://robertoscurto.wordpress.com/?p=491#comment-820</guid>
		<description>La mafia è invincibile fino a quando chi può combatterla non lo fa!
La mafia è una guerra e le guerre si combattono con gli eserciti.....basterebbe usare l'esercito con il fine preciso di combattere quello che è il vero nemico....BASTA VOLERLO!
by</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mafia è invincibile fino a quando chi può combatterla non lo fa!<br />
La mafia è una guerra e le guerre si combattono con gli eserciti&#8230;..basterebbe usare l&#8217;esercito con il fine preciso di combattere quello che è il vero nemico&#8230;.BASTA VOLERLO!<br />
by</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: robertoscurto</title>
		<link>http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/#comment-819</link>
		<dc:creator>robertoscurto</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 12:39:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://robertoscurto.wordpress.com/?p=491#comment-819</guid>
		<description>Con molto piacere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con molto piacere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco G.</title>
		<link>http://robertoscurto.wordpress.com/2008/04/01/2-aprile-1985-la-strage-di-pizzolungo/#comment-818</link>
		<dc:creator>Marco G.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Apr 2008 12:38:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://robertoscurto.wordpress.com/?p=491#comment-818</guid>
		<description>Preferisco lasciarti un commento qui. Alcamo.it a volte aasume le sembianze di  Buona Domenica. Ci manca solo qualche ochetta ignuda.

Ottima idea quella di ricordare e dedicare post alla mafia. Ho apprezzato molto il desiderio di riscrivere parti della storia e attualizzarli per noi ragazzi. A breve ti manderò una mail che spero mi pubblicherai.

ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Preferisco lasciarti un commento qui. Alcamo.it a volte aasume le sembianze di  Buona Domenica. Ci manca solo qualche ochetta ignuda.</p>
<p>Ottima idea quella di ricordare e dedicare post alla mafia. Ho apprezzato molto il desiderio di riscrivere parti della storia e attualizzarli per noi ragazzi. A breve ti manderò una mail che spero mi pubblicherai.</p>
<p>ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
