Lettera di Alessandro

Aprile 17, 2008

Roberto, decido di scriverti questa mail, subito dopo lo sconforto che mi è salito dopo la lettura del tuo ultimo post, Leggi il seguito di questo post »


“Liberi di Informare” chiude

Aprile 16, 2008

Cari amici e amiche

che seguite, leggete e commentate questo blog

un saluto di cuore, per l’ultima volta…-

Il blog LIBERI DI INFORMARE chiude e non verrà più aggiornato, per la gioia di numerose persone e con la tristezza di altri liberi cittadini, in primis la mia. E’ stato bello quest’ anno e qualche mese da blogger ma la società civile (in primis parte di quella alcamese) non è ancora pronta per questo genere di iniziative libere e non controllabili da nessuno.

Mollo, mi dispiace, proprio ora che il mio blog  ha raggiunto l’apice delle visite e una discreta fama che ha varcato anche i confini regionali. Solo ieri, 15 aprile 2008, sono state visitate 760 pagine in occasione delle elezioni politiche e regionali in Sicilia.

Le condizioni per continuare purtroppo non ci sono più e non dipendono da me.

Non cancellerò il database e gli archivi, che resteranno on line come fonte ricca di preziose informazioni per chiunque in futuro avesse voglia di intraprendere un cammino simile al mio. Qualcuno ad Alcamo si sta già muovendo e lascia ben sperare.

Non voglio diventare patetico e quindi confermo che la decisione è irrevocabile.

A breve si concluderà anche la mia collaborazione con la community di Alcamo.it

Ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto, mandato centinaia e centinaia di mail, e dimostrato tutta la loro stima. Grazie veramente. 

Cordiali Saluti

16 aprile 2008

Roberto Scurto, alcamese di 21 anni.

 


Alla cortese attenzione di Anna Finocchiaro

Aprile 16, 2008

Raffaele Lombardo è il nuovo presidente della regione Sicilia. Il 65% dei voti sono andati al baffetto cuffariano autonomista indipendentista “padronista a casa propria”. Dicono che è antipatico e che non rida molto. Purtroppo da due giorni ride dalla mattina alla sera vedendo il distacco dall’avversaria. 35 punti percentuali !

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Dalla provincia di Trapani all’ARS

Aprile 15, 2008

Quanti voti hanno preso i candidati alle Regionali per la Sicilia? Sotto un report specifico dei voti presi dai candidati nel comune di Alcamo e il totale avuto in provincia di Trapani.


Alcamo perde 2 esponenti in Parlamento

Aprile 15, 2008
Minore la rappresentanza dell’intera provincia di Trapani nella prossima legislatura. Per il Senatore del PDL Antonio D’Alì sarà la quinta consecutiva; sarà invece la terza esperienza consecutiva a Palazzo Madama per il Senatore del PD, Nino Papania. Torna alla Camera dei Deputati, dopo la parentesi di una legislatura in cui è stato deputato regionale, l’onorevole Nicola Cristaldi. Con il Governo Prodi erano cinque i trapanesi in Parlamento, oltre D’Alì e Papania al Senato occupavano un seggio alla Camera gli on. Massimo Fundarò (sinistra arcolbaleno), e Francesco Paolo Lucchese (passato al PDL in queste ultime elezioni) entrambi di Alcamo che purtroppo questa volta resteranno a casa. Perde il posto in parlamento anche Li Causi. Alcamo dunque perde 2 esponenti e sarà meno rappresentata come un pò tutta la provincia di Trapani.

Anche Papania nel libro di Marco Travaglio

Aprile 14, 2008

Da Poco nelle librerie l’ultimo libro di MARCO TRAVAGLIO e PETER GOMEZ, ” Se li conosci, li eviti”. In una parte dedicata ai parlamentari condannati, rinviati a giudizio, imputati, prescritti spunta anche il nome di Antonino Papania, Leggi il seguito di questo post »


Aspettiamo “con ansia” i risultati

Aprile 11, 2008

Questo blog per rispetto degli elettori osserverà il silenzio politico fino a lunedì sera. In attesa delle votazioni rivolgo solo un invito: “Prima di votare, guardate i nomi presenti nelle liste e informatevi su gli eventuali procedimenti penali di questi“. Sarebbe già un’ottima cosa avere un parlamento un pò più pulito. Per quanto riguarda questo aspetto da un’indagine di  ”lavoce.info” è emerso che l’unico partito, presente in coalizioni, privo di condannati nelle liste è “Italia dei Valori” di Di Pietro. Lo stesso non si può dire di PD, PDL, UDC, LEGA ecc. Votate con coscienza! Se vorreste lasciare la scheda bianca almeno imbrattatela tutta per evitare che qualcuno possa mettere una “X” dove voi non l’avreste mai posta. Noi intanto aspettiamo con ansia…Si, ansia perchè non si riesce a vedere nulla di buono.


E se Padoa Schioppa aveva ragione?

Aprile 10, 2008

L’attuale ministro dell’economia è visto come la causa di molti mali. Insieme a Prodi hanno aumentato le tasse…. hanno messo in ginocchio le famiglie… hanno fatto insomma del male agli italiani… Nella civile e intelligente comunità europea però Tommaso Padoa Schioppa è uno dei pochi ministri che quando parla non viene fischiato e anzi molti prendono pure appunti dettagliati. Tramonti non faceva proprio lo stesso effetto. Sotto vi metto una presentazione di alcuni studenti di economia (per molti di parte) che cercano di spiegare la politica economica di Padoa Schioppa confrontata con quella del centro destra. Il fine è quello di ascoltare tutte le campane.  Clicca su VIEW.


In mare per Peppino Impastato

Aprile 9, 2008

Una carovana antimafia sul mare a 30 anni dalla morte di Peppino Impastato. Un viaggio di 700 miglia che toccherà Savona, Genova, La Spezia, Livorno, Anzio, Napoli, Tropea, Messina e il porto di Terrasini, per arrivare a destinazione il 9 maggio, per la manifestazione nazionale del trentennale dall’uccisione di Impastato. A ogni tappa saranno organizzate mostre, incontri con le scolaresche e la cittadinanza e verrà distribuito il materiale sul tema della lotta alla mafia prodotto per l’occasione: il fumetto ‘Felicia, la mafia uccide, il silenzio pure’, il libro di disegni ‘Cento passi, cento sorrisi’ e il cd ‘Vorrei’, una canzone interpretata da Flavio Oreglio e i Luf e dedicata alla madre dell’attivista ucciso il 9 maggio 1978. Questo blog ripercorrerà fra pochi giorni la storia di Peppino e della sua lotta contro la mafia. La lotta alla mafia sembra non andare più di moda ultimamente, quindi cerchiamo tutti di darci da fare.


Inciucio all’Italiana - Veltrusconi è realtà

Aprile 5, 2008

Silvio legge gli ultimi sondagi. L’aria non è poi così preoccupata. Sa bene che al Senato non avrà una maggioranza netta ma ormai non gli importa nemmeno più di tanto. Come si può dire una cosa del genere? Basta guardare i movimenti sospetti di Gianni Letta. E’ ufficialmente ripartita la diplomazia sotterranea tra PD e PDL. Berlusconi vuole costringere Veltroni a scendere a patti con lui e condividere la responsabilità di un governo che dovrà affrontare la recessione economica e aprire “la stagione delle riforme”. Una stagione che potrebbe anche creare le condizioni per portarlo al Quirinale. E’ questo il punto chiave del discorso? Molti pensano proprio di si. Silvio ha fatto un bel discorsetto ai suoi fedelissimi. “Noi vinceremo e saremo noi a fare il governo - tranquillizza i suoi uomini - ma non possiamo pensare di cambiare il Paese avendo tutti contro”. E la lista dei “nemici” è lunga. Non solo il parlamento lo intimorisce ma anche i sindacati, la pubblica amministrazione, i salotti della finanza, i cosiddetti “poteri forti”, i vertici istituzionali. Compreso il capo dello Stato che il Cavaliere non riesce a considerare completamente neutrale. In più il fantasma Prodi ha insegnato che anche con i buoni propositi non si va da nessuna parte se non hai un’ampia coalizione. Che Silvio voglia veramente cambiare il paese con insieme al PD? Di certo la lista di probabili ministri con Gianni Letta, vice-premier unico e parecchi ministri moderati nel CdM dovrebbe servire proprio a non far incazzare Veltroni. Sapete cosa ha detto ai diplomatici qualche giorno fa? Una frase che fa riflettere: “Lascerò da grande statista dopo aver fatto le riforme”. Silvio vuole passare alla storia. Vuole essere ricordato nei libri di storia come grande statista. Peccato che ci abbia pensato quasi a ottant’anni.


Platinette con la barba

Aprile 4, 2008

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Giuliano Ferrara è furbo. Il grasso non gli ha ancora colpito il cervello. Parla due giorni fa a Bologna. Obiettivo apparente è fare un comizio anti aborto. Obiettivo reale è attirare l’attenzione sul suo bel faccione. Le risposte della folla non si fanno attendere. “Buffone, buffone…”. In più qualche sasso e una dozzina di uova sono arrivate sul palco. Lui era divertito anche se quelle uova non le poteva più mangiare. Continua infatti a parlare, alza la voce, non molla! E così è riuscito a guadagnarsi spazio Leggi il seguito di questo post »


2 Aprile 1985 - La strage di Pizzolungo

Aprile 1, 2008

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Dopo l’omicidio del sostituto procuratore di Trapani, Giangiacomo Ciaccio Montalto, in città non si respira di certo l’apparente serenità dei nostri giorni. È il 1983 ma quell’atmosfera terribile non accenna a scomparire neanche dopo diversi mesi perché la mafia trapanese dopo aver ucciso un uomo di stato si crede invincibile. Forse lo è veramente. Alcune delle indagini di Montalto passano presto nelle mani di un collega. Si chiama Carlo Palermo.

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