Paolo Borsellino dixit: politico onesto o mafioso?
Sono ritornato ad Alcamo (TP) da meno di due giorni e sento già l’aria della campagna elettorale e lo stress che ne deriva. La Sicilia è terra strana, provi a dire la verità e la gente ti guarda come se vieni da un altro pianeta a turbare la quiete interiore. Qualcuno non mi saluta nemmeno più e qualcun altro invece mi guarda con gli occhi storti. Guardano me così e non ovviemente molte canaglie che sono oggi su centinaia di manifesti elettorali che affollano la città. Evidentemente faccio un errore di fondo: la colpa è mia se ci sono condannati nelle liste, mica loro che hanno commesso il fatto. Ma lasciamo perdere… Visto che comunque i discorsi stupidi si sciupano in città, cito un pezzettino di una lezione di Paolo Borsellino sulla legalità e la mafia del 1989, tenuta in una scuola di Bassano del Grappa. Dopo quasi venti anni queste parole sono ancora oggi di un’attualità devastante.
“L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: quel politico era vicino ad un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato quindi quel politico è un uomo onesto.
E no, questo discorso non va perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire, beh, ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest’uomo è mafioso. Però siccome dalle indagini sono emersi altri fatti del genere altri organi, altri poteri, cioè i politici, le organizzazioni disciplinari delle varie amministrazioni, i consigli comunali o quello che sia dovevano trarre le dovute conseguenze da certe vicinanze tra politici e mafiosi che non costituivano reato ma rendevano comunque il politico inaffidabile nella gestione della cosa pubblica.
Questi giudizi non sono stati tratti perchè ci si è nascosti dietro lo schermo della sentenza: questo tizio non è mai stato condannato quindi è un uomo onesto.
Il sospetto dovrebbe indurre soprattutto i partiti politici quantomeno a fare grossa pulizia, non soltanto essere onesti, ma apparire onesti facendo pulizia al loro interno di tutti coloro che sono raggiunti comunque da episodi o da fatti inquietanti anche se non costituenti reati.”




Marzo 24, 2008 alle 9:19 am
caro sig.Scurto,come sai la verità fà male…non ci interessa di quello che diconò le persone,l’importante che siamo della parte della Legalità,grazie per i tuoi commenti…
Marzo 24, 2008 alle 6:37 pm
Quello che conta agli occhi dell’elettorato di casa nostra e non solo, perchè il fenomeno interessa purtroppo tutta la nazione, , è il “potere” che gestisce un politico, cioè la sua capacità di intervenire nelle istituzioni per risolvere il particolare problema del “clientes”. Se poi costui è mafioso, ladro, amorale, prevaricatore, se chiede prestazioni sessuali in cambio del favore, ecc.., non interessa che poche persone. Per la maggioranza, anzi, queste aberrazioni sono medaglie al valore, corollari della sua capacità di aggiustare le cose, segni tangibili della sua onnipotenza.
Marzo 25, 2008 alle 8:24 pm
nella città di Alcamo ci sono tantissimi persone che non vogliono sapere la Verità !!! sig.Scurto lei è una persona onesta,un vero e sano cittadino di Alcamo,ti vogliamo Bene !!!
Marzo 26, 2008 alle 12:57 pm
Caro Roberto,
ti invito a utilizzare la moderazione dei commenti. Penso che faresti bene ad approvarli e poi pubblicarli. Il che mi dispiace ma vedendo certi stupidi e i loro commenti penso propro che tutti quelli che più o meno hai attaccat te la stiano facendo pagare. Ad Alcamo , come dici tu, o con loro o contro di loro.
Fregatene.
Marzo 26, 2008 alle 1:00 pm
questa gente non merita nulla. meglio che crepi nella sua cattiveria e nella sua faziosità. gli amici degli amici sono il male di Alcamo.
Marzo 26, 2008 alle 1:21 pm
qui mi pare che hai rotto le uova nel paniere e ora le rompono a te. sono vendicativi i signorini.
Marzo 26, 2008 alle 3:30 pm
MI SA CHE CODA DI MODERAZIONE E SINONIMO DI CENSURA
NON HO DETTO NIENTE DI MALE HO SOLO FATTO UN ESEMPIO PER DIRE CHE NON LA PENSO COME TE.
COMUNQUE SE NON DEVO PIY’ INTERVENIRE BASTA SCRIVERLO
Marzo 27, 2008 alle 9:32 pm
Caro “girolamo mistretta”,
quando lasci i commenti cerca almeno di usare una e-mail veritiera sulla quale essere rintracciabile, perchè la tua non funziona o peggio non esiste, come è probabile che non esista, spero sinceramente di no, neanche questo “girolamo mistretta”.
gradirei poter parlare con te se hai l’accortezza di scrivermi via mail e segnalarmi un tuo recapito e-mail veramente funzionante! Come vedi non censuro nulla tranne cose molto offensive prive di qualsiasi fondamento, come hai fatto anche qualche mese fa, quando però per amor della libertà di espressione non ti ho cancellato nulla.
Mi piace che la gente discuta e si interessi ai temi della città, ma sempre con rispetto.
con stima
roberto scurto
Marzo 28, 2008 alle 2:25 pm
La pulizia,caro Roberto prima di tutto si dovrebbe fare dentro la magistratura.
In quanto non è detto che tutte le persone indagate e condannati siano colpevoli.
Tu sai meglio di me,che in questo momento la magistratura è tutta di sinistra e la maggiore parte di loro appartiene alla classe 68.
La quale ha distrutto e continua a distruggere la nostra italia.
E non mi dire che Borsellino,Falcone,Morvillo e altri l’hanno ucciso solo i mafiosi.I primi assassini sono stati i loro colleghi,lasciandoli soli,nella gabbia dei leoni.
E ancora oggi continuano ad ucciderli chi sfrutta o chi fà sfruttare il loro nome,appriopriandosi ingiustamente di un nome che non le appartiene”antimafia”
Chi ha dato loro la laure in onoris per farsi chiamare cosi’?
Come mai si sono appriopriati di qualcosa che non le appartiene,basta guardare cosa hanno fatto le brigate rosse.
Davanti alle vittime della mafia mi inginocchio,ma davanti a chi sfutta il loro nome mi vomito,cosi come mi vomito a vedere le pornostar,i froci,i grilliani e tutta quella gente di spettacolo che di politica ne sà meno di me,farsi avanti per governare la nostra republica.
Marzo 28, 2008 alle 5:31 pm
Caterina, non so sei la stessa che elargisce a piene mani il suo credo religioso, da come scrivi sospetto di si. Non provi vergona a scrivere in maniera così violenta e gratutita su persone che per fare il loro lavoro sono costretti, in questo paese di mafiosi e delinquenti, a rischiare la loro vita ed a vivere perennemente sottoscorta per consentire ancora un pur minimo esercizio di democrazie alla gente normale, e permettere a persone come te, completamente scollegate dalle funzioni cerebrali, di scrivere minchiate a valanga? Cosa ne è della misericordia e dell’amore del messaggio di Cristo, di cui ti riempi spesso la bocca, in queste temerarie e ripugnanti offese nei confronti di creature umane :pornostar, froci, grilliani, gente di spettacolo(Sic!) non pensi che anche per loro Cristo si è immolato sulla croce? Sappiamo chi sono i tuoi modelli di riferimento. berlusconi, previti, cuffaro, dell’utri, ecc.., povere vittime di crudeli magistrati, ma fammi il piacere!!!
Marzo 28, 2008 alle 10:08 pm
Hai dimenticato di scrivere Casini,e hai dimenticato oppure non sai che nessuno obbliga ai pornostar,froci,grilliani di essere tali.
E che la misericordia di Dio non mi deve portare a farmi governare da loro.
Caro Zagor Dio dice di amare il peccatore,non il peccato,e neanche ammette il falso buonismo a nostro tornaconto.
Nel tuo scritto tu usi due misure diversi,uno per i magistrati e l’altro per i froci.
Dio non fà queste distinzione,si è immolato per tutti,noi compresi.
Marzo 29, 2008 alle 3:11 am
Forza Caterina
Marzo 31, 2008 alle 7:55 am
Ma perchè uno di destra deve per forza essere mafioso???
Sono di destra, cattolico, popolare liberale, ma non sono un mafioso, e la mafia è il peggior cancro che la sicilia possa avere.
Una cosa è l’ideologia un’altra cosa è combattere la mafia. Io non sono comunista e non voterò mai per una persona di sinistra ovvero per una persona di centro che sta vicino a uno di sinistra. La penso cosi è il mio pensiero che in questa sede non voglio ribadire. Ma non sono nenache un mafioso, per chi allora debbo votare?????
Potrei votare anche Sonia Alfano ma deve dire chiaramente che non è di destra ne di sinistra.
Come me la pensano in molti. Alcuni di questi si otturano il naso e votano destra, proprio per non essere di sinistra o magari spacciarsi di centro e essere alleati con gente che ha sempre militato in PCUS all’italiana.
Marzo 31, 2008 alle 3:07 pm
Per chi vuole approfondire il tema della commistione fra mafia, politica, economia, ecc.., vada a rivedersi la puntata di Report di ieri 30/03/2008, trovera spunti interresanti per farsi venire ulteriori conati di vomito. Per caterina, visto che prova schifo soltanto per “pornostars, froci , grilliani, e gente di spettacolo”, ne sconsiglio la visione.
Marzo 31, 2008 alle 7:45 pm
Nessuno nega il diritto a essere omosessuale ma allo stesso tempo nessun omosessuale può invocare il diritto a costituirsi una famiglia magari adottanto figli, è inamissibile.
La lotta alla MAFIA non può essere lasciata solo agli omosessuali, deve essere di tutti destra e sinistra.
la FAMIGLIA non è MAFIA