Paolino Lucchese, dove vai?
Oggi parliamo dell’onorevole alcamese Francesco Paolo Lucchese, un ex democristiano mite, che ha mantenuto l´aspetto del vecchio medico di famiglia. Quando parla di qualcosa non sempre si capisce cosa voglia dire e a guardarlo bene con i suoi 73 anni e le quattro legislature alle spalle non sono pochi i dubbi che sorgono in chi lo guarda. Paolino è, o meglio è stato, un volto noto dell’UDC siciliana, in parlamento (alla Camera) ormai da una vita, anche troppo (a detta di alcuni) per non essere almeno viceministro. Molti si chiedono infatti come mai ancora oggi non ricopra un incarico di prestigio invece di essere seduto con l’aria imbronciata su quella triste poltrona della Camera dei Deputati. Per tanti è scontata la risposta… Negli ultimi giorni è diventato proprio lui il simbolo del “cancia bannera“(cambia bandiera) e principale protagonista dello scontro tra UDC e Popolo delle Libertà nella Sicilia occidentale. Il prode Paolino Lucchese, per la prima volta in vita sua, è balzato dunque agli onori dell’informazione nazionale con la felicità dei suoi fedelissimi. Questi infatti ha deciso di lasciare lo scudocrociato di Casini per passare al PDL. Le reazioni, che sono state incredibili e tutte da ridere, lo hanno reso finalmente famoso. Ne cito ad esempio 2:
Lorenzo Cesa, segretario UDC: «Caro Paolino, comprendo perfettamente la tua scelta di lasciare l´Udc dopo la nostra decisione di escluderti dalle liste, cosa che ti era stata preannunciata nei giorni scorsi. Ti raccomanderò per un seggio nel Pdl».
Totò Cuffaro: «L´addio di Lucchese? Perdiamo il suo voto e quella della moglie».
Intanto da Alcamo 39 nominativi (si definiscono gli amici dell’onorevole Lucchese) fanno sentire le loro ragioni. Tutti esprimono «adesione e fedeltà al progetto politico del popolo della libertà». Le firme sono 39 e fra parentesi, accanto a ciascuna di esse, c´è sempre la stessa beffarda dicitura: tesserato dell´Udc. Ma chi sono costoro? Interi nuclei familiari come i Lo Monaco, i Pioggia, i D´Angelo.
Ma il caro Paolino ne ha combinata un’altra delle sue. Questa volta la “malafiura” (brutta figura) è ancora a livello nazionale. Sul giornale Italia Oggi si sono raccolte a fine febbraio tantissimi voti tramite mail per stilare una classifica tra “i Panda da salvare”. Ebbene il nostro Paolino era uno dei migliori. In un solo giorno aveva ricevuto 805 voti nel sondaggio del giornale. Il giorno successivo ancora altri 805! Un grande, penserete voi. Macchè. Al cervellone di Italia Oggi purtroppo arrivavano continuamente una marea di mail spam (cioè mandate praticamente dallo stesso computer) e così il parlamentare è precipitato in classifica una volta che il cervellone ha identificato l’IP del computer del furbetto.
Insomma per il povero Paolino non è un buon periodo.
[fonti: italia oggi, 22/02/2008 - repubblica 8/03/2008]




Marzo 12, 2008 alle 12:39 am
L’onorevole Lucchese, (proprio l’opposto dell’ex assessore comunale lucchese), è un politico a mio parere ineffficace, poco utile alla causa alcamese, privo evidentemente di quella bravura e professionalità che gli avrebbero permesso di fare carriera come almeno sottosegretario di qualche ministero. Insomma nessun partito ci perderà e il circa il PDL che lo ha candidato, mah!!!!!!!!!! probabilmente non riuscirà nemmeno ad eleggerlo.
Marzo 12, 2008 alle 4:52 pm
Ma che dire. Quanto meno non ha fatto del male a nessuno.
Forse non ha la “clientela” dei Turano dei Papania dei Perricone.
Però mi ricordo che è stato presidente della banca don rizzo che è una bella realtà per alcamo che ci invidiano, è stata una valvola di sfogo per molti giovani magari forse raccomandati ma almeno facevano e fanno impresa.
Non è stato mai accusato di mafia o di corruzione (almeno non mi risulta) quindi che c’è di male se fà politica.
In merito al passaggio al pdl penso che sia stato coerente, infatti penso che l’orgoglio di casini abbia prevalso rispetto alla realtà. la confluenza al partito unico la vuole la base dell’UDC quelli che sono rimasti lo hanno fatto solo per tornaconto politico. comunque preferisco Lucchese ai (Cuffaro, Dina, Romano, Turano, Regina).
Infatti coerentemente Lucchese è rimasto nel PDL allora Casa delle Libertà come aveva fatto nel 1994-1996-2001-2006.
So che è stato sottoscorta per avere rifiutato la candidatura di Fratello (almeno cosi ho letto su internet).
Ma ragazzi forse non parlerà bene, ma attaccarlo mi sembra esagerato, l’unica volta che ho parteciapato a una sua riuniopne è stato alle comunali del 2007 mi sembra che si parlava di FAMIGLIA e non è poco.
Marzo 12, 2008 alle 9:13 pm
Lu picciriddu Palicchiu Lucchisi collezzionà n’atra bedda malafiura. auguri palicchiu.
E speramu che torni onorevoli picchì asinò torni a fari lu dutturi
Marzo 13, 2008 alle 10:44 am
Secondo me ha fatto una bella figura.
Gli attuali dirigenti dell’UDC se ne accorgeranno presto.
FORZA PAOLINO
Porta ancora acanti i temi della famiglia e dei valori cristiani all’interno del PDL.
Giovanardi è una garanzia una persona valida è il portatore dei valori liberali-cattolici-popolari.
LA COERENZA E’ LA VIRTU’ DEI FORTI E PAOLINO PENSO NE’ SIA LA MASSIMA ESPRESSIONE.
Marzo 13, 2008 alle 10:56 am
si, vai paolino, sei tutti noi!!! nascerà il primo fan club ad alcamo a breve.Yuppi!!!
Marzo 13, 2008 alle 2:34 pm
Marcello mi sa che ti brucia !!!!!!
Penso che Paolino abbia fatto bene.
Marzo 13, 2008 alle 6:09 pm
La fedeltà al progetto politico del Polo delle libertà - afferma Lucchese - cui ho aderito 14 anni fa, e, soprattutto, la volontà di non tradire il mio fedele e costante elettorato, mi inducono a lasciare l’Udc. Sono dolente di questa decisione, ma potete essere certi che la assumo con piena coscienza, convinto di essere nel giusto”.
l’ attuale legge elettorale non consente il miraggio di una terza forza e quest’ultima, peraltro, ove fosse votata in modo cospicuo, aprirebbe la strada PD di Veltroni”. Secondo Lucchese “ciò si metterebbe in contraddizione con la nostra ripetuta e proclamata volontà di essere alternativi alla sinistra”.
Le dichiarazioni mi sembrano di una coerenza esemplera. Anch’io sono vicino all’UDC ma in questo momento storico ho deciso di votare PDL, non possimao rischiare di avere al governo la sinistra per cinque anni.
Bisogna fare molto e bene e solo un governo di centro destra può proseguire sulla strada delle INFRASTRUTTURE - POLITACA DELLA FAMIGLIA - GIOVANI - RIDUZIONE DELLE TASSE - SVILUPPO - RIFORMA DEL SISTEMA GIUDUIZIARIO E SCOLASTICO.
Purtroppo lo vsempre votato ma stavolta cambio VOTO PDL
Mi dispice ragazzi
Marzo 14, 2008 alle 11:43 am
Girolamo, meno male che non si possono dare le preferenze. Sarebbe stato un compito arduo per i seggi elettorali contare i voti di paolino, forse si si sarebbe reso necessario fare degli allegati ai verbali!!!!!!
Aprile 16, 2008 alle 3:25 pm
Paolino è una persona squisita, che ascolta i problemi della gente, e non si da le aree come fanno altri politici!
E’ una politico che pochi ce ne sono come lui!
Aprile 21, 2008 alle 4:01 pm
ma chi è veramente paolo lucchese??
che cosa ha fatto in politica sino ad ora??
a 73 anni uno così è meglio che si goda la pensione da deputato tanto abbondante quanto immeritata.
Perchè non guardiamo ai giovani???
i politici rimangono attaccati alle poltrone e si finisce ad essere a 73 anni in parlamento perchè viveva di rendita….
o nn è così??