I retroscena di un benservito

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Molti sanno che dietro a un rimpasto in una giunta comunale non sempre si mettono al primo posto gli interessi dei partiti emergenti o gli equilibri di coalizione. Si parlava ormai da qualche mese di rimpasto in seno alla giunta alcamese (Trapani) presieduta da Giacomo Scala e così finalmente qualche giorno fa sono stati presentati i tre nuovi assessori. Chi va via perché ambisce a poltrone migliori, chi si dimette (non sempre col sorriso) per fare posto ad altri e chi invece viene silurato perché probabilmente in quel posto lì è meglio che non ci stia. Stiamo parlando di Vincenzo Lucchese, 

ex assessore alla sicurezza del nostro comune. Politico non di professione, con alle spalle un partito un po’ deboluccio, Italia dei Valori, che non è riuscito a far eleggere nemmeno un consigliere comunale alle ultime elezioni. Licenziato allora perché non rappresenta un elettorato forte? Assolutamente no. La causa sembrerebbe molto più banale. Come accade in tutti i contesti umani, chi va a schiena dritta contro il capo e gli mette i bastoni fra le ruote non ha vita lunga. Lucchese anzi è stato assessore magari troppo tempo secondo i fedelissimi del sindaco.I primi attriti si erano avuti a Settembre dello scorso anno quando si era astenuto dal votare la delibera sui bonus dati ai dipendenti (quelli che si ottengono raggiungendo degli obiettivi prefissati), perché a suo modo di vedere non era stata perseguita al meglio la politica di riduzione dei costi. Era pure intervenuto il senatore Papania che aveva chiesto al collega senatore Giambrone di IdV un nome alternativo, ma questi e il partito lo avevano difeso a spada tratta. Poi i mesi successivi si sono caratterizzati da vari avvisi di licenziamento per l’assessore ribelle miste a dichiarazioni d’amore da parte del sindaco verso IdV.

Il problema dunque non era il “partito della legalità”, ma quell’assessore lì che forse non aveva capito chi comanda. Ad Alcamo, si sa, vige la tacita regola “o con loro o contro di loro”. Il primo marzo dunque è stato presentato alla stampa il nuovo assessore di IdV Milazzo e a Lucchese è stata revocata la delega assessoriale.

La revoca si è resa necessaria perché il poliziotto-assessore non aveva alcuna intenzione di dimettersi nonostante le pressioni di Scala e dello stesso presidente del circolo alcamese di IdV. Sembrerebbe dunque che Lucchese sia un pazzo attaccato alla poltrona ma in realtà ci sono diversi punti della vicenda che non tornano e che forse mostrano una realtà un po’ diversa da quella che molti conoscono.

In primis non ho trovato alcuna dichiarazione precisa del sindaco sui perché di questa sostituzione dato che la poltrona resta allo stesso partito. Inoltre ho letto alcuni comunicati stampa del circolo locale di Italia dei Valori dove non si riconosce il nuovo assessore Milazzo perché eletto non in maniera democratica dall’assemblea. Sembra infatti che il presidente di IdV di Alcamo, Francesco Sciacca, non abbia mai convocato l’assemblea per discutere la questione Lucchese, nonostante le pressanti richieste degli iscritti. Inoltre c’è scritto sempre sul comunicato che la rosa dei tre nominativi proposti a sostituzione di Lucchese non è stata concordata con chi ne aveva pieno diritto, cioè con l’assemblea degli iscritti, ma è stata decisa secondo criteri antidemocratici ed avallata dal Segretario Provinciale D’Alberti.

Le dichiarazioni di quest’ultimo durante la conferenza stampa con il Sindaco in occasione della nuova nomina assessoriale, non corrisponderebbero dunque a verità e infatti vengono sconfessate dalla stessa base del Circolo di Alcamo. Sembrerebbe quindi che lo stesso partito di Di Pietro abbia risolto la questione andando contro i regolamenti di Idv, alla faccia del rispetto delle regole che tanto difendono.

Un dubbio allora sorge spontaneo. Il nuovo assessore Milazzo rappresenta Italia dei Valori oppure no? A questo punto non ci resta altro da fare che girare la domanda all’ex assessore Lucchese e al circolo alcamese di Italia dei Valori. Penso sia un nostro diritto conoscere chi ci governa e chi o cosa rappresenta.

11 Risposte a “I retroscena di un benservito”

  1. Marco G. Dice:

    Vorrei sapere come mai l’assessore Lucchese non rinunciava prima della rielezione del sindaco al suo posto in giunta. Se non riusciva a fare nulla perchè non glielo permettevano che senso ha avuto restare ancora da solo contro un sistema più grande di lui che lo rendeva incapace.
    Poi sono anche gravi le sue responsabilità in temi di sicurezza e viabilità ad Alcamo. I problemi sono evidenti quotidianamente.

  2. MATTEO Dice:

    Lucchese rappresenta il meglio che c’era in giunta fino a pochi giorni fa. Prima lo hanno usato, poi lo hanno mandato a cag…
    L’onestà non premia.

  3. Zagor Dice:

    Matteo, sul fatto che sicuramente sarà una persona onesta non ci piove, lascia molto a desiderare la sua azione amministrativa: in 3 anni e mezzo non ha risolto un minimo problema di viabilità, nè è riuscito ad incidere sul tema della legalità. Si è inchidato alla poltrona come fanno tutti ed ha tirato a campare.

  4. MATTEO Dice:

    Zagor scusami ma penso che bisogna analizzare anche chi gli stava accanto. Chiunque armato di buona volontà se non ha spazi sufficienti e uomini e mezzi non può fare nulla. Sarebbe il caso che il vecchio assessore ci dicesse cosa ha fatto e cosa voleva fare ma non gli hanno permesso di fare. Attendo risposte .

  5. Zagor Dice:

    Matteo, quello che dici è estremamente condivisibile. Tuttavia fosse vera anche una piccola parte di quello che dici, avrebbe dovuto denunciarlo a tempo debito. Vedremo gli sviluppi, se ve ne sono.

  6. paolo Dice:

    INDIPENDENTEMENTE DAI RETROSCENA CHE HANNO PORTATO ALLA DEFENESTRAZIONE DI VINCENZO LUCCHESE, POSSO AFFERMARE CHE IL SIGNOR LUCCHESE NON HA SAPUTO SVOLGERE TUTTI I COMPITI A LUI DEMANDATI DAL SINDACO SCALA.
    TRAFFICO CITTADINO ALLO SBARAGLIO [OLTRE CENTO FOTO LO POSSONO DIMOSTRARE].
    SICUREZZA “ZERO”, E LO DIMOSTRA IL FATTO CHE NELLE ORE DI TARDA SERATA [DALLE ORE 20 ALLE ORE 23] LA POLIZIA URBANA E’ STATA ASSENTE; BASTI RIFLETTERE CHE DAL 2000, E FINO ALLA FINE DEL SUO MANDATO, NON E’ STATA ELEVATA CONTRABBENZIONE ALCUNA SUGLI ANIMALI SENZA GUINZAGLIO, OPPURE PER RIFIUTI URBANI.
    OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO: UNA GIUNGLA DI VIOLAZIONI, CHE PIO’ ESSERE RIFERITA ANCHE A COLORO CHE LO HANNO PRECEDUTO.
    CERTAMENTE, A MIO MODO DI GIUDICARE, IL PRIMO COLPEVOLE E’ LO STESSO SINDACO, CHE, PER QUIETO VIVERE [CHE POI SI TRADUCE IN "VOTI NON OSTILI"], HA RAGGRUPPATO IN UNA UNICA ICONE LE TRE SCIMMIETTE, QUELLE DEL “NON SENTO”, “NON PARLO” E,PIU’ DI TUTTO “NON VEDO”.
    SCONTATO TUTTO CIO’, SIAMO CURIOSI DI CONOSCERE IL RENDIMENTO DI COLUI CHE DOVREBBE SOSTITUIRLO: “SE NON E’ ZUPPA, E’ PAN BAGNATO”, PER DIRLA SECONDO UN ANTICO DETTO.

  7. paolo Dice:

    [CON RIFERIMENTO AL COMMENTO DI MATTEO DEL MARZO 2008 - H.6:03 PM]
    SE LUCCHESE ERA IL MEGLIO DELLA GIUNTA, NOI ALCAMESI DOVREMMO RABBRIVIDIRE, PENSANDO D’ESSERE IN MASNO A DEGLI INETTI.
    INTANTO MATTEO AVREBBE DOVUTO SPECIFICARE IL SIGNIFICATO DI “… PRIMA LO HANNO USATO, …”

  8. paolo Dice:

    [CON RIFERIMENTO AL COMMENTO DI ZAGOR DEL 10 MARZO - H.8:11 PM]
    COME SI PUO’ “CONDIVIDERE” LA DIFESA LANCIATA DA MATTEO NEI CONFRONTI DI LUCCHESE, QUANDO E’ STATO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI UNA INCAPACITA’ COSI’ EVIDENTE?
    DOVE AVETE TRASCORSO LA VITA?
    QUESTE DIFESE SONO GIUSTIFICABILI SOLAMENTE SE “CORTIGIANI” DI LUCCHESE, ANCHE SE QUESTI HA DIMOSTRATO DI NON ESSERE
    “CORTIGIANO” DI SCALA!
    POCA COSA!

  9. girolamo Dice:

    Oltre a Lucchese altri non hanno e non sanno svolgere in modo adeguatom il loro compito non faccio nomi perchè non so nemmeno come si chiamano ma possiamo elencare le nefandezze:

    1) spiaggia sporca tutto l’anno;
    2) mancanza di politichre adeguate per la famiglia
    3) nepotismo vergognoso nelle assunzioni
    4) incarichi per migliaia di euro a persone incompetenti e mancano persino della laurea quando ad alcamo ci sono ragazzi laureati con ottimi voti nelle più importanti università italiane (palermo, torino, pisa, siena bologna etc).
    5) immoddizia ovunque;
    6) manifestazioni culturali che rimpiguano che si tramutano in iniezioni di liquidità per gli organizzatori (da far paura alla FED)

  10. Marcello Dice:

    Non capisco perchè molti se la prendono con il sindaco e l’amministrazione. Qui il fatto è che italia dei valori ha fatto schifo. Che Lucchese si dimetta dal suo partito se non ha garanzie di democraticità, inutile che viene a fare la vittima immolata a causa di Giacomo Scala. Siamo alle solite.

  11. girolamo mistretta Dice:

    Purtroppo l’Amministrazione comunale di Alcamo è inefficiente

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