32 anni fa…
Oggi ricorre l’anniversario della strage della casermetta di Alcamo Marina. 32 anni fa persero la vita i 2 carabinbieri Carmine Apuzzo e Salvatore Falcetta. Un commando entrò nella foresteria dei militari uccidendoli in piena notte. Il primo fu ucciso nel sonno e il suo corpo giaceva ancora nel letto, quando fu ritrovato la mattina del 27 gennaio del 1976. Il secondo invece fu ritrovato sul pavimento. Aveva tentato di impugnare la pistola e reagire ma i killer erano stati più veloci di lui. Finalmente una buona notizia che riguarda l’ex brigadiere che ha fatto riaprire il caso e che ha ammesso che i condannati furono torturati dai carabinieri per estrorcere le confessioni. Questi, che non ha dichiarato alla stampa ancora le sue generalità, sarà sentito dalla Procura della Repubblica di Trapani a breve. Sembra che ora la Magistratura sia intenzionata a chiarire la vicenda. Anche se si riuscisse a dimostrare la tortura subita dai 4 ragazzi nulla si potrebbe però dimostrare sulla loro innocenza o colpevolezza, tranne nuovi scenari. Ora meglio lasciar spazio ai magistrati. Personalmente non ho altro da aggiungere alla vicenda per rispetto di chi ora deve cercare la verità.




Gennaio 27, 2008 alle 12:58 pm
Roberto il miglior modo per onorare chi è stato vittima innocente è quello di contribuire a far luce anche sul contesto sociale che determinò l’esecuzione dell’eccidio.- Dopo 32 anni non c’è un itotesi o un valido motivo per giustificarla.- Dici bene, anche se….a nulla servirebbe.- E’ una tragica realtà.-
Gennaio 27, 2008 alle 1:11 pm
spero seddik che con le tue dichiarazioni alla procura si arrivi a dimostrare le torture. Sulla verità dell’intera vicenda spero che qualcuno emerga dalle tenebre dell’indifferrenza e dell’omertà e dica come sono andati i fatti. speriamo che i tempi della tua convocazione e le indagini siano immediati