Alcamo: "Piazze Pulite" dai giovani pusher
Ottobre 30, 2007
L’hanno chiamata, non a caso, operazione «Piazze Pulite». Perchè è per strada, in una piazza, che i poliziotti del commissariato di Alcamo hanno «incastrato», sorprendendoli, quattro giovanissimi, tutti incensurati, che svolgevano l’attività di pusher, spacciatori di marijuana, cocaina e ecstasy. Insospettabili gli spacciatori arrestati: Francesco Asta, 18 anni, alcamese, muratore; Filippo Coraci, 18 anni, alcamese, disoccupato; Salvatore Pirrone 18 anni, alcamese, studente; A.F., 17 anni, alcamese, studente. Particolarmente inquietante si è rivelata essere agli occhi dei poliziotti la capacità organizzativa dei giovanissimi spacciatori arrestati, due dei quali, per non fare insospettire i genitori a casa, si erano procurati la disponibilità di un immobile dove custodivano lo stupefacente da spacciare ed il denaro che ricavavano dalla vendita. All’interno di tale abitazione, venivano infatti rinvenute numerose compresse di ecstasi, marijuana e circa tremila euro in contanti.Aggiornamenti: La Magistratura che vuole lavorare
Ottobre 30, 2007
Quanto ai suoi rapporti con la stampa, il pm ha innanzitutto chiarito di essersi dovuto esporre pubblicamente nel momento in cui gli è stato chiaro che non era possibile toccare gli intrecci tra pubblica amministrazione e affari. E ha confermato i suoi sospetti sul procuratore capo Mariano Lombardi che avrebbe informato il senatore di Forza Italia Giancarlo Pittelli di una perquisizione a suo carico nell’ambito dell’inchiesta Poseidone. Come pure avrebbe ribadito i suoi dubbi sul procuratore aggiunto Salvatore Murone, anch’egli amico di Pittelli. Anche a questo proposito il magistrato ha annunciato che manderà al Csm una consulenza che dimostrerebbe la fuga di notizie sull’inchiesta e che è già stata consegnata alla procura di Salerno.Ai consiglieri del Csm, il magistrato avrebbe anche parlato delle varie avocazioni di inchieste subite, compresa quella più recente sulla Why not, contro la quale ha presentato ricorso alla procura generale della Cassazione.
Numeri poco santi (3): L’otto per Mille
Ottobre 28, 2007
Il meccanismo dell’otto per mille sull’Irpef, studiato a metà anni Ottanta da un fiscalista all’epoca “di sinistra” come Giulio Tremonti, consulente del governo Craxi, assegna alla Chiesa cattolica anche le donazioni non espresse, su base percentuale. Il 60 per cento dei contribuenti lascia in bianco la voce “otto per mille” ,ma, visto che tra le voci di scelta la Chiesa ne occupa un terzo con diverse sfumature, la Cei si accaparra quasi il 90 per cento del totale.
Mastella nel registro degli indagati
Ottobre 28, 2007Numeri poco santi (2): Alberghi e ICI
Ottobre 27, 2007
Un po’ ovunque, come a piazza Farnese, le chiese si svuotano ma gli hotel religiosi si riempiono. Le ragioni non mancano: sono belli, ben gestiti, concorrenziali nei prezzi e possono far leva su una capillare rete di propaganda. La chiesa cattolica è oggi uno dei più potenti broker nel turismo mondiale, primo settore per crescita dell’economia. Si calcola che gestisca quaranta milioni di presenze all’anno per l’Italia e verso luoghi di culto (Lourdes, Fatima, Czestochowa, Medjugorije…). Si capisce che la Cei di Ruini si sia mossa contro la “folle sentenza”, “fonte di danni incalcolabili”. Fino a ottenere dal governo Berlusconi il colpo di spugna per decreto. Un decreto che rovesciava la Cassazione e ripristinava l’esenzione totale dall’Ici per le proprietà ecclesiastiche, “a prescindere” da ogni eventuale uso commerciale.
Con Prodi cambiano le parole ma non i fatti. Con un cavillo inserito nei decreti Bersani, vengono esentati dall’Ici gli immobili che abbiano uso “non esclusivamente commerciale”. In pratica, secondo l’Anci, significa che “il 90-95 per cento delle proprietà ecclesiastiche continua a non pagare”. In termini giuridici il “non esclusivamente commerciale” rappresenta una sciocchezza.
QUI NESSUNO PRETENDE L’ICI SUL PICCOLO BAR DELL’ORATORIO MA ALMENO E’ DOVEROSO CHE LA PAGHINO GLI ESERCIZI COMMERCIALI IN PIENA CONCORRENZA CON QUELLI LAICI (CHE DI CERTONO DEVONO PAGARE L’ICI!)
Numeri poco santi (1): l’ora di religione
Ottobre 26, 2007
NELLA SPAGNA DI ZAPATERO: Istituite dal Governo dal prossimo anno due ore di educazione civica obbligatoria, chiamata Cittadinanza e Diritti Umani, in ogni ordine d’ insegnamento. Durissima la protesta dei vescovi, che hanno parlato di “catechismo socialista”. Zapatero risponde che l’educazione civica non è né può essere in competizione con l’ora facoltativa di religioni (cattolica,ebraica…) e ha aggiunto di voler confermare i tagli ai finanziamenti delle scuole private cattoliche e non come prevede la Cosituzione Spagnola.Anno Zero: A Viso Aperto
Ottobre 25, 2007Sempre a galla
Ottobre 23, 2007
Il governo resta ancora alla guida della nostra Repubblica, una repubblica sempre più delle banane. Tra Mastella e Di Pietro sembra pace precaria. Prodi conferma la fiducia a Mastella che aveva minacciato la crisi e l’emergenza rientra. Di Pietro annulla il corteo sulla giustizia. Al Senato respinte per un voto pregiudiziali e sospensiva alla Finanziaria. Alle tensioni scoppiate tra Mastella e Di Pietro, Romano Prodi risponde riaffermando: fiducia nelle politiche della giustizia; condivisione dell’appello di ieri del Capo dello Stato; rispetto e fiducia per la magistratura e per la sua autonomia. Ma i toni tra i due ministri rimangono accesi. E in Cdm, all’ex magistrato di mani pulite, Mastella non l’avrebbe mandata a dire: «con Di Pietro non voglio nessun punto di incontro. La mia dirittura morale è tale che con te con voglio avere niente a che spartire, nè oggi nè in futuro».INSOMMA SIAMO ALLE SOLITE. SI VINCE PER UN VOTO,O DUE, AL SENATO, TUTTI CHE LITIGANO MA ALLO STESSO TEMPO TEMONO PER LA PROPRIA POLTRONA… FANNO QUINDI PACE PER IL BENE DEL PAESE (COSI’ VIENE CHIAMATO ORA IL PROPRIO PORTAFOGLIO) E ALL’ESTERO ORMAI SIAMO DIVENTATI UN CABARET ISTITUZIONALE. QUESTA E’ L’ITALIA !
In attesa …
Ottobre 23, 2007
Forattini 2007
Questo blog è per la Caduta del Governo Prodi.
The end: La fine dell’Italia e della magistratura
Ottobre 21, 2007
Si sentirebbe allora in grado di affermare che c’è stata una forzatura nei suoi confronti? In queste ore mi sono fatto una domanda: come è che la notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati di Mastella, una notizia così riservata, è uscita su Libero? Io credo che faccia parte di una vera strategia della tensione. Prima la fuga di notizie su Prodi, poi la revoca delle indagini, poi l’articolo di Libero che è servito a scatenare un processo mediatico per arrivare all’avocazione. Senza questa fuga di notizie su Mastella, non sarebbe accaduto tutto questo. E poi il procuratore generale non potrebbe sapere della notizia di Mastella, è vietato dalla legge. Di quella iscrizione lo può sapere il procuratore della repubblica, il procuratore aggiunto. Il procuratore generale non può conoscere le indagini. E la velocità del suo provvedimento mi ha lasciato esterrefatto”. Mastella indagato /2
Ottobre 20, 2007AFFARI E MASSONERIA: IL MINISTRO INDAGATO: ORA SI VOTI!
Il no comment è ufficiale. La conferma è ufficiosa. Clemente Mastella è indagato per abuso di ufficio e violazione della legge Anselmi sulle associazioni segrete, dal sostituto procuratore di Catanzaro Luigi De Magistris. Lo stesso per il quale, a settembre, il ministro della Giustizia ha chiesto al Csm il trasferimento cautelare urgente.
Mastella indagato
Ottobre 19, 2007
Il ministro della Giustizia Clemente Mastella, risulterebbe essere stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Catanzaro fin dallo scorso 14 ottobre nell’ambito dell’inchiesta ‘Why not’. “Apprendo da notizie giornalistiche che sono stato iscritto nel registro degli indagati della procura della Repubblica di Catanzaro. Se così è dichiaro di attendere serenamente gli sviluppi di questa situazione” commenta Mastella. La notizia era stata diffusa, stamattina, dal quotidiano Libero. La notizia non è stata però confermata dalla magistratura calabrese. L’inchiesta “Why not” è la stessa in cui risulta indagato il presidente del Consiglio Romano Prodi e che ha portato alla richiesta di azione disciplinare per il pubblico ministero che la coordina, il sostituto procuratore Luigi De Magistris.STAREMO A VEDERE SE E’ VERA INTANTO LA NOTIZIA, E POI ANCHE SE LO FOSSE RICORDO CHE INDAGATO NON VUOL DIRE CONDANNATO. PER MOLTI SARA’ PURE SCONTATO MA E’ MEGLIO RIBADIRLO
Clementina Forleo e l’ipocrisia dei coleghi
Ottobre 18, 2007
Potete leggere nel post sotto la triste vicenda accaduta a Forleo e De Magistris. Ovvie le reazioni politiche e gli attestati di solidarietà ricevuti. Clementina però non ci sta e nonostante gli attestati di solidarietà che le sono piovuti da ogni dove per le minacce ricevute, da quelli pubblici delle più alte cariche dello Stato, alle e-mail di amici e colleghi che pure non erano stati teneri con lei, a un certo punto ha rilasciato alle agenzie una dichiarazione di quattro righe, sferzante come una scudisciata: «Respingo al mittente la solidarietà di taluni soggetti indirettamente responsabili del mio isolamento e di quel che mi sta accadendo».Buste con proiettile a De Magistris e Forleo
Ottobre 17, 2007Alcamo: a 16 anni si muore in strada!
Ottobre 16, 2007Il PD dei dubbi
Ottobre 14, 2007
Con le primarie di domenica 14 ottobre nasce il Partito Democratico o almeno un qualcosa legato ad esso. Si voterà dalle 7.00 alle 20.00 in tantissimi stand sparsi per tutta Italia e per la prima volta anche i 16enni potranno scegliere il leader e la classe dirigente del futuro partito. Prezzo = 1 euro, dopo le lotte che ci sono state negli ultimi mesi sul cash da far pagare. Le schede saranno due, una per l’Assemblea Costituente Nazionale, l’altra per quella Regionale. Dopo la doverosa e breve introduzione informativa non posso però nascondere le mie perplessità. E’ bene precisare che il Partito democratico non nasce da una frattura sociale, o da un bisogno della società civile ma, appunto da un accordo fra partiti. Essendo Ds e Margherita i maggiori partiti della sinistra italiana, questo accordo potrebbe anche sembrare un’ottima operazione politica per diventare il primo partito italiano. Il problema però è l’irrobustita presenza di Forza Italia, che in questi mesi di Governo Prodi è sempre più forte. Sicuramente non per meriti di Berlusconi ma per demerito del centro sinistra. Si diceva qualche mese fa che il PD avrebbe lottato contro la tendenza italiana a costituire mille partitini. Morale della favola: Una marea di esponenti di DS e Margherita non convinti hanno fondato i loro partitini-famiglia. A molti infatti non va giù il “modus operandi” , le modalità, le fasi, questo modo di progettare da parte dei creatori del PD. Achille Occhetto, ad esempio, aveva proposto invano una costituente delle idee, che avviasse la stagione di un confronto culturale e programmatico aperto. Ovviamente non è stato così. Questo partito si basa sulla fretta. La fretta di dover andare presto alle elezioni. “Quanto potrà durare ancora Prodi?” Questa domanda sia i Ds che la Margherita se la sono posta quotidianamente nell’ultimo anno e mezzo. Un altro punto critico è lo stesso concetto di primarie. Primarie sicuramente un po’ anomale perché “non si voterà per il candidato premier ma per liste predisposte”. Quindi i manifesti con la scritta “Sono democratico perciò decido io” illudono forse la gente? Difficile rispondere. Sicuramente il Pd è strano. Di solito prima si crea il partito e poi si elegge il segretario e i dirigenti. Nel caso del PD avremo Veltroni già eletto, un piccolo manifesto che non è un programma politico e poi … E poi dipende da quello che accadrà. Di sicuro Prodi e Veltroni si punzecchiano già. Sembrano 2 i premier italiani. Solo pochi però hanno capito che sono già ex premier e futuro premier. Anche nei Tg vediamo sempre sia i commenti di Prodi che di Veltroni su tutte le tematiche.Veltroni propone la riduzione dei ministri, Prodi (impaurito) dice che va bene così. Veltroni allora chiede scusa perché ovviamente deve decidere Prodi e questi che dice che è ancora lui il presidente del consiglio. Altro punto critico: Letta e Bindi che fine faranno? Rosy Bindi sta riscuotendo un notevole successo perché al contrario di Veltroni sembra un po’ più decisa e non generalista come il favorito. Ovviamente il sindaco romano viaggia tranquillo dati gli appoggi di un certo prestigio, ma una domanda sorge spontanea: Come mai hanno convinto il ministro Bersani a ritirarsi dalla corsa alle primarie? Poteva dare fastidio a Walter?Insomma la situazione è ingarbugliata. Di sicuro il centro destra viaggia con almeno un anno di ritardo. Fini lo ha già capito, Berlusconi lo hanno convinto da qualche mese, Casini aspetta Mastella e co. per fare il grande centro. I Socialisti si sono riuniti… Siamo alla svolta.
Pubblicato da robertoscurto



