Racket: da soli con la lentezza dello Stato

Agosto 31, 2007
CATANIA - Sorveglianza armata dei cantieri edili e scorta personale: sono queste le decisioni prese dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica catanese per tutelare Andrea Vecchio, 67 anni, presidente dell’Associazione costruttori edili provinciale che ieri ha subito il terzo attentato in tre giorni: un altro escavatore incendiato nel cantiere catanese. Il titolare della Cosedil sarà sempre seguito da un carabiniere perchè, ha detto il prefetto Annamaria Cancellieri Peluso “è molto esposto”.”Quello che è accaduto nei cantieri dell’imprenditore - ha aggiunto il prefetto - è una vicenda seria e questi sono fatti che destano molta preoccupazione e per questo meritano massima attenzione e impegno”. Ci sono voluti tre attentati consecutivi e diverse richieste di pizzo per attivare la protezione. “Non è possibile andare avanti così. Basta, chiudiamo. Questo è un attacco contro lo Stato; un’altra impresa, nelle mie condizioni, non denuncerà più, pagherà e comprerà la serenità”, dice Vecchio che aggiunge: “Pensavo che dopo i primi due attentati ci sarebbe stata una maggiore attenzione nei confronti della mia vicenda. Non dico che le forze dell’ordine non hanno lavorato ma si procede con una lentezza pachidermica”.
Anche il governatore Totò Cuffaro, in pellegrinaggio verso Santiago de Compostela, in Spagna, interviene con un appello “alla sensibilità del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e del premier Romano Prodi affinchè siano attivate azioni concrete.
HO GIA’ ESPOSTO PARECCHIE MIE PERPLESSITA’ SULL’ARGOMENTO IN QUESTO POST (click). VEDO AL MOMENTO SOLO STANCHEZZA DA PARTE DELLE GENTE ONESTA E TANTA VOGLIA DI MANDARE A QUEL PAESE UNO STATO CHE SI ACCORGE DI TE SOLO QUANDO TUTTO ORMAI E’ STATO DISTRUTTO.

Le 25 leggi più strane del mondo

Agosto 20, 2007

Il times le ha scovate in giro per il mondo. Noi italiani facciamoci ogni tanto qualche risata guardando all’estero anche se di solito accade il contrario. Ecco la classifica stilata dal giornale:

1) La testa di una balena morta trovata sulle coste inglesi appartiene al Re, mentre la coda è della Regina (nel caso in cui ne avesse bisogno per farsi fare un busto).
2) In Bahrain, un ginecologo maschio può visitare una donna, ma non può guardarle direttamente le parti intime e le può vedere solo attraverso il riflesso di uno specchio
3) A Londra, è illegale fermare un taxi e salirci sopra se si ha la peste
4) Nel Vermont, le donne hanno bisogno del permesso scritto del marito per mettere i denti finti
5) A Boulder, in Colorado, è illegale uccidere un uccello entro i confini della città, come pure possedere un animale domestico: legalmente parlando, gli abitanti di Boulder sono esclusivamente “pet minders”, ovvero badanti degli animali
6) Nella città di York si può uccidere uno scozzese all’interno delle antiche mura della città, ma solo se questi ha in mano arco e frecce
7) A Chester, gli uomini gallesi non possono entrare in città prima dell’alba e restarvi dopo il tramonto
8) Nel Kentucky, non si può portare un’arma di nascosto lunga più di 6 piedi (182 centimetri)
9) In Florida, le donne non sposate che fanno paracadutismo di domenica rischiano la galera
10) In Gran Bretagna, un uomo che si trova costretto a urinare in pubblico, lo può fare solo se mira alla ruota posteriore della sua auto e tiene la mano destra sul veicolo
11) In San Salvador, gli autisti ubriachi possono essere uccisi da un plotone di esecuzione
12) A Londra i “Freemen” (onorificenza medievale) possono condurre le pecore giù per il London Bridge senza pagare alcun dazio e possono inoltre portare le oche lungo il Cheapside
13) In Inghilterra, tutti gli uomini al di sopra dei 14 anni devono esercitarsi due ore al giorno con l’arco
14) In Indonesia, la pena per la masturbazione è la decapitazione
15) A Miami, in Florida, è illegale andare con lo skateboard in una stazione di Polizia
16) Nel Lancashire, nessuno può incitare un cane ad abbaiare, dopo che un poliziotto gli ha intimato di smettere
17) In Inghilterra, una donna incinta può partorire da sola, dove vuole. Perfino, se lo desidera, nel casco di un poliziotto
1 8) Le navi della marina inglese che entrano nel porto di Londra devono rifornire con un barile di rum il governatore della Torre di Londra
19) In Ohio, è contro la legge prendere un pesce azzurro
20) In Alabama, è illegale per un autista guidare bendato
21) Secondo le leggi inglesi sull’evasione fiscale del 2006, è illegale non dire a un agente del fisco qualcosa che voi non volete che lui sappia, sebbene non dobbiate dirgli qualcosa che non pensate che lui debba sapere
22) In Francia, è proibito chiamare un maiale “Napoleone”
23) È considerato tradimento mettere il francobollo raffigurante il Re inglese capovolto
24) Non si può morire in Parlamento
25) È proibito per un taxi di Londra trasportare cani rabbiosi o salme

«L’umanità sarà bisessuale»

Agosto 19, 2007
Il futuro? È bisessuale. Parola di Umberto Veronesi. Intervistato ieri dal Riformista, l’oncologo ex ministro della Salute ha scosso l’atmosfera con una tesi che fa già discutere. La specie umana si va evolvendo verso un «modello unico», le differenze tra uomo e donna si attenuano (l’uomo, non dovendo più lottare come una volta per la sopravvivenza, produce meno ormoni androgeni, la donna, anche lei messa di fronte a nuovi ruoli, meno estrogeni) e gli organi della riproduzione si atrofizzano. Questo, unito al fatto che, tra fecondazione artificiale e clonazione, il sesso non è più l’unica via per procreare, finirà col privare del tutto l’atto sessuale del suo fine riproduttivo. Il sesso resterà — avverte l’oncologo — ma solo come gesto d’affetto, dunque non sarà più così importante se sceglieremo di praticarlo con un partner del nostro stesso sesso.

Insomma, saremo tutti bisessuali? Il professore conferma la previsione: «È il prezzo che si paga — spiega — all’evoluzione naturale della specie. Ed è un prezzo positivo ». Davvero? «Sì, perché nasce dalla ricerca della parità dei sessi: negli ultimi vent’anni le donne hanno assunto ruoli sempre più attivi nella società e questo porta con sé un’attenuazione delle differenze sessuali». Avremo uomini meno virili (il processo è già in atto: dal dopoguerra in poi la «vitalità» degli spermatozoi è mediamente calata del 50%) e donne più mascoline.


Vivere a Paperopoli su una moto

Agosto 16, 2007

Valentino Rossi giura di aver sempre rispettato le regole. Manda un videomesaggio ai telegiornali e si difende dall’attacco mediatico ricevuto ancora prima che il Fisco abbia fatto i conti. Replica subito il viceministro dell’Economia Vincenzo Visco: «Il problema è nelle televisioni - ha insistito ancora il viceministro -. Da un lato c’è lo Stato dall’altro il contribuente. E ora non mi pare giusto che se il contribuente è un cittadino importante debba occupare la scena mediatica da solo. Questo è un problema. In Italia c’è un sistema garantista e a nessuno è vietato difendersi. Vedremo, se lui dimostrerà di essere residente in Inghilterra non ha molto da temere».
LA TV E I GIORNALI SICURAMENTE ESAGERANO SULLA NOTIZIA DATO CHE LA POLITICA E’ IN VACANZA E HANNO NECESSITA’ DI VENDERE E FARE RUMORE MEDIATICO. NOTO PERO’ (ed è la prima volta che mi capita) CHE VISCO IN QUESTO CASO HA RAGIONE. SE ERA UN CITTADINO NORMALE, POTEVA MAI DIFENDERSI A RETI UNIFICATE? DI CERTO ESSERE ATTACCATI IN QUESTO MODO SUI MEDIA NON E’ BELLO. ASPETTEREMO LE INDAGINI DEL FISCO. A LORO LA PAROLA.


Don Bosco e l’oratorio

Agosto 16, 2007
Oggi ricorre l’anniversario della nascita di Don Bosco. Questo grande santo, che fu sacerdote, educatore e pedagogo nacque il 16 agosto 1815 e morì a Torino nel 1888. Nel 1841 incominciò la provvidenziale avventura dell’Oratorio senza dimora per 5 anni con centinaia di ragazzi. Nel 1846, giorno di Pasqua, finalmente don Bosco trovò una posto per i suoi ragazzi, una tettoia con un pezzo di prato: la tettoia Pinardi a Valdocco .Dopo 6 anni, don Bosco diede inizio alla Società Salesiana, con la quale assicurò la stabilità delle sue opere e del suo spirito anche per gli anni futuri. Dall’esempio di Don Bosco, l’Oratorio è diventato sempre più luogo di aggregazione e formazione, sia religiosa che umana. Le strutture si sono attrezzate ed ingrandite, oltre a diffondersi per tutta Italia, con maggior diffusione nel settentrione. Dal 2001 una serie di provvedimenti legislativi nazionali e regionali ha riconosciuto la «funzione sociale ed educativa svolta dagli oratori parrocchiali», promuovendo quindi la costruzione e la ristrutturazione delle strutture oratoriali.
SONO PASSATI TANTI ANNI DA QUANDO DON BOSCO CI HA LASCIATO MA SICURAMENTE ANCORA OGGI HA MOLTO DA INSEGNARCI. I SALESIANI SONO I SACERDOTI PIÙ’ A CONTATTO CON I GIOVANI. LI VEDONO CRESCERE, LI TENGONO IN UN AMBIENTE SANO, LI FANNO SOCIALIZZARE (COSA SEMPRE PIÙ’ RARA AL GIORNO D’OGGI). SONO I SALESIANI DI DON BOSCO I PRIMI CHE SI PRENDONO CURA DEI FIGLI ABBANDONATI, SNOBBATI, I FIGLI DI UOMINI E DONNE IN CARRIERA CHE NON SI CURANO DI LORO. L’ORATORIO INSEGNA A VIVERE. COMINCI DA PICCOLO A VEDERE E A STARE CON LA SOCIETA’ E CON I SUOI MALI. L’ORATORIO AIUTA A CRESCERE E AD AFFRONTARE LA VITA. GUAI SE NON CI FOSSERO, GRAZIE PERCHÉ’ CI SIETE!!!

Alcamo, maglia nera

Agosto 14, 2007
Continua la sofferenza del golfo di Castellammare. È questo il bilancio di Goletta Verde di Legambiente, la campagna di monitoraggio delle acque di balneazione, che ha presentato i dati sulla qualità delle acque di Trapani. Delle 18 località balneari della provincia, compresa Favignana, prese in esame dall’imbarcazione ambientalista, Alcamo ha ricevuto la maglia nera mentre risultano leggermente inquinate alcune aree a Favignana, San Vito Lo Capo. Mare, invece, in ottimo stato a Trapani, Selinunte, Mazara, Custonaci.I segnali di sofferenza si sono registrati nelle località di maggiore afflusso turistico, dove permangono irrisolti i problemi di depurazione soprattutto nella zona del golfo di Castellammare. Il punto più critico del mare alcamese presentan tassi d’inquinamento che superano di sette volte il limite di legge. “In questo tratto di costa – dichiara Katia Le Donne, portavoce di Goletta Verde - sono poche ma significative le eccezioni d’inquinamento. Alcamo è una di queste, perché anche quest’anno registra al nostro passaggio limiti non rispettati per i coliformi fecali e streptococchi fecali, batteri che indicano una scarsa attenzione alla depurazione delle acque reflue». C’è da dire che il litorale di Alcamo e tutto il golfo sono aree sensibili riconosciute dal ministero dell’Ambiente per lo scarso ricambio delle acque e per la mancanza di depurazione, nonostante la presenza di un litorale ad alto pregio ambientale e naturalistico. Tuttavia – sostiene Legambiente – ci sono sistemi di depurazione totalmente assenti nel comune di Castellammare, parziali ad Alcamo e in altri comuni limitrofi. A questo si aggiunge la pesante aggressione alle coste nord occidentali dell’abusivismo edilizio dilagante.
(tratto da la sicilia)

Sognando Alcamo

Agosto 13, 2007

Ho fatto un sogno strano ieri. Mi trovavo nell’Alcamo del futuro. Abitando vicino alla rotonda del viale Italia, scendevo a piedi verso il viale Europa e non credevo ai miei occhi. I marciapiedi erano molto più larghi e la carreggiata divisa in due: una corsia per la pista ciclabile e una per i normali veicoli. Biciclette colorate con bambini spensierati sfrecciavano nel viale ma non riuscivo a vedere automobili. A posto loro decine di autobus arancioni coperti da pannelli solari passavano silenziosi e si fermavano ogni venti metri. La gente educatamente li aspettava seduti in panchine poste nei larghissimi marciapiedi pieni di bus stop.

Incuriosito da tutto ciò mi avvicino a delle macchinette automatiche che rilasciavano biglietti giornalieri per i mezzi pubblici. Incredibile! Solo 50 centesimi per un giorno intero. Inserisco la monetina e col biglietto piglio il primo bus che mi porta nel centro storico. Riesco a vedere qualche macchina ora. Sono davvero pochissime e la gente seduta sull’autobus non risparmia critiche contro questi automobilisti. Una signora dice “ma guarda quello, è rimasto fermo agli anni 2000!”. Un signore da dietro esclama ad alta voce “non capisco a cosa serve l’auto se in cinque minuti arrivi dappertutto!”.

Il viaggio continua e non riesco a vedere nessuna macchina posteggiata in Viale Europa. Nè a destra, nè a sinistra. Imbocchiamo ora via Maria Riposo. Anche qui sotto gli alberi nessuna auto posteggiata ma centinaia di aiuole profumate separate solo da piccole giostre per bambini. Chiedo a una signora come fa il comune a permettersi tutti questi fiori. Lei mi risponde che sono stati ridotti all’osso i vigili e gli ausiliari e assunti decine di operai per il benessere pubblico. Un vecchietto mi dice che è stato creato apposta l’assessorato del benessere cittadino. Roba da non crederci.

Arriviamo ora a Piazza della Repubblica. Il parcheggio a raso è scomparso. Sembra che non sia mai esistito. La piazza appare un tuttuno. Alberi e prato fanno sembrare Alcamo un paradiso. Un’enorme fontana dedicata a Cielo d’Alcamo incuriosisce i turisti. Tantissimi lanciano monetine in acqua, altri comprano copie del Contrasto e libri che parlano dell’arte e delle tradizioni alcamesi nei chioschi vicini. Vado ora verso il Castello, sgombro totalmente delle case che lo circondano attualmente. Entro e comincio a vedere statue e arnesi strani. Dentro il Castello c’è il Museo Arte Tradizioni e Cultura. Si vede anche una tavola con la scritta “La pigrizia della politica stava distruggendo questo tesoro”. Evidentemente si riferisce ai decenni durante i quali i magazzini comunali erano pieni di questi gioielli.

Esco velocemente e vado in piazza Ciullo. Ancora una statua dedicata al nostro poeta. Nel corso stretto vedo invece tantissima gente che compra e guarda le vetrine di centinaia di negozi. Mi accorgo del cartello “Area Pedonale”. La gente è arrivata con i mezzi pubblici tranquilla e spensierata in centro. Non deve faticare per cercare posteggio, ha più tempo per fare acquisti e non si riesce a vedere un solo commerciante che voglia in ritorno delle auto nel cassaro. Proseguo ancora verso piazza Bagolino, ma sento forti rumori e vedo alzarsi tanta polvere. Ci sono numerose pale meccaniche che stanno distruggendo il parcheggio sotterraneo. Mi avvicino a un operaio e gli chiedo spiegazioni. “Questo parcheggio deve essere distrutto. Altrimenti la gente è invogliata a pigliare la macchina - mi risponde garbatamente - in questi anni così facendo abbiamo costretto i cittadini a vendere le auto e comprare biciclette e abbonamenti ai servizi pubblici. Non c’è inquinamento, non c’è traffico, non vedi la solita gente incazzata alla ricerca del posteggio e tutti spendono meno e meglio perchè non sono più schiavi della benzina”.
Dopo qualche minuto mi sono svegliato e ho capito due cose: 1) sognare non costa nulla; 2) dai sogni nascono le grandi idee e il futuro.


Caruso Caruso

Agosto 12, 2007
Mi autosospendo dal gruppo Prc-Se”. Dopo le polemiche seguite alle sue parole su Tiziano Treu e Marco Biagi il parlamentare di Rifondazione prova così a mettere fine a quello che definisce un “linciaggio politico”. Un comunicato di poche righe in cui rende nota la sua decisione dopo giorni di richieste di dimissioni, di scuse . Parlando dell’ex ministro e del giuslavorista ucciso dalle Br Caruso aveva detto: “Le loro leggi hanno armato le mani dei padroni, per permettere loro di precarizzare e sfruttare con maggior intensità la forza-lavoro e incrementare in tal modo i loro profitti, a discapito della qualità e della sicurezza del lavoro”. Un po’ meno di quell’”assassini” che era la primissima accusa lanciata ma comunque troppo poco per frenare le polemiche. Parole “devastanti” ammetterà poi lo stesso deputato di Rifondazione che chiederà anche scusa.
RIFONDAZIONE ATTACCA ADESSO IL DISOBBEDIENTE CAMPANO … LA DESTRA LO VUOLE FUORI A CALCI NEL SEDERE… IO INVECE LO VOGLIO FUORI “SOLO” PERCHE’ E’ PERICOLOSISSIMO, NON PER LE SUE AFFERMAZIONI, MA PER IL SUO PASSATO.
DA RICORDARE ANCHE I SUOI PRECEDENTI PENALI: Ha subito una condanna in primo grado, ad un anno e 5 mesi di reclusione, per una rapina (definita “esproprio proletario” dai partecipanti all’iniziativa) ai danni di un supermercato milanese avvenuta nel 1999 e per scontri di piazza del 2001. Entrambi i procedimenti sono attualmente sospesi.

Pulizia etnica contro i culattoni

Agosto 9, 2007
Con queste parole durissime Giancarlo Gentilini, prosindaco leghista di Treviso, ha dichiarato guerra agli omosessuali. Colpevoli di aver trasformato il parcheggio di via dell’Ospedale in un luogo di incontro dove si consumano rapporti sessuali, suscitando le proteste degli abitanti della zona. “Darò subito disposizioni alla mia comandante dei vigili urbani affinché faccia pulizia etnica dei culattoni - ha detto ai microfoni di Rete Veneta l’ex sindaco sceriffo della Lega. Gentilini è famoso per essere stato più volte protagonista di polemiche infuocate come le sue definizioni di extracomunitari, che aveva definito “perdigiorno”, suggerendo che “i gommoni degli immigrati devono essere affondati a colpi di bazooka”.
CHE UOMO TRISTE… QUESTA VOLTA NON VOGLIO NEMMENO COMMENTARE. SO SOLO CHE LEGGENDO I GIORNALI ORMAI NON MI STUPISCO PIU’.

Non sono santa, ma non chiamatemi squillo

Agosto 8, 2007

Parla per la prima volta Francesca Zenobi, la squillo della vicenda Mele: «Potevo morire, mi hanno lasciata lì, nuda sulla moquette»

«Lui mi ha lasciata lì, nuda, sdraiata sulla moquette, potevo morire, forse non ha capito quanto stavo male». Eccola Francesca Zenobi, 29 anni. Lei è quella dell’hotel Flora. La ragazza che dopo una notte di sesso e cocaina con l’onorevole Cosimo Mele, ex Udc, si è sentita male ed è finita al pronto soccorso. Si giustifica: «Non sono una santa, ma non chiamatemi squillo. Ho avuto una vita difficile e speravo in un futuro ricco e felice. Volevo soldi, volevo successo, volevo una vita migliore». Ora sogna di fare un reality. Francesca ha una lunga chioma nera, gli occhi chiari. Piccolina e formosa. Gli amici la chiamano Pocahontas. Ammette: «Questo mio seno prorompente è opera di un chirurgo. Dopo l’intervento mi sono sentita più sicura e ho cominciato a frequentare persone importanti e danarose». Riguardo la serata dice: «Lui lo conoscevo già, l’avevo visto a una cena e gli avevo lasciato il mio telefonino. La sera di venerdì 27 luglio mi ha chiamata chiedendomi di raggiungerlo a una cena. Ho preso un taxi e sono andata. Abbiamo bevuto e dopo cena l’amico che era con lui se ne è andato. Noi due ci siamo spostati al Flora. Dopo due drink, siamo saliti alla suite e mi ha chiesto di chiamare un’amica. E’ arrivata Maria e abbiamo fatto sesso in tre. C’era coca, tanta coca». Francesca invece non nasconde i dettagli di sei ore di sesso sfrenato: «Verso le 5 del mattino Maria se ne è andata. Siamo rimasti noi due. Ero stanca, sfinita, cominciavo a stare male. Lui continuava. Chiedeva, voleva, pretendeva, faceva, non si fermava mai, non ne potevo più. Mi ha preso il panico. Ho pensato che mi stesse venendo un infarto, che sarei morta. Ho preso il cellulare e ho chiamato mia madre, è stata lei a mandare l’ambulanza. Lui era andato via».
UN UOMO COME QUESTO DEVE DIMETTERSI DA PARLAMENTARE, NON BASTA L’ADDIO ALL’UDC. CARO MELE TORNA A CASA SE HAI UN POCO DI DIGNITA’.

La Chiesa salverà il Fisco?

Agosto 2, 2007

Ecco l’ultima sparata del premier Romano Prodi: L’evasione in Italia è anche colpa della Chiesa che non dice mai una parola nelle omelie della domenica.

ECCO IL SUO DISCORSETTO:
«Un terzo degli italiani evade. È inammissibile. Per cambiare mentalità occorre che tutti, a partire dagli educatori, facciano la loro parte, scuola e Chiesa comprese. Perché, quando vado a Messa, questo tema non è quasi mai toccato nelle omelie? Eppure ha una forte carica etica. Possibile che su 40 milioni di contribuenti sono solo 300 mila quelli che dichiarano più di 100 mila euro l’anno?». Il governo ha tra i suoi obiettivi «l’abbassamento delle imposte », ma, aggiunge il premier, «non sono uno scialacquatore: lo farò nel momento giusto, perché non voglio che la comunitá internazionale ci metta di nuovo in difficoltà. Preferisco essere impopolare piuttosto che passare per illusionista».
ECCO LE REAZIONI: «Concordo col premier che bisogna pagare le tasse», ha detto il vescovo di Savona Domenico Calcagno, nominato dal Papa segretario dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica. Mentre la deputata azzurra Elisabetta Gardini attacca: «Il cattolico adulto Romano Prodi si permette di dare lezioni di etica persino alla Chiesa e detta regolette per la buona omelia».
IL MIO COMMENTO: caro Prodi ma perchè non pensi a delle strategie serie con le quali scovare gli evasori (sai che è possibile) e sulle pene asperrime da infliggere a chi fa il furbetto? Vedrai quanta gente vorrà ancora fregare il fisco se sono vigenti pene che prevedono il carcere duro o multe di svariati milioni di euro per chi si crede più furbo degli onesti cittadini che pagano.
Datti una mossa per favore!

Date a Cesare quel che è di Cesare

Agosto 1, 2007
IL 13 LUGLIO: Lodo Mondadori: confermata in Cassazione la condanna di Previti a un anno e mezzo. L’ex ministro della Difesa e parlamentare di Forza Italia, condannato anche a sei anni per il processo Imi-Sir, è attualmente affidato ai servizi sociali.
IL 31 LUGLIO: Previti per evitare la figuraccia di essere cacciato dai colleghi parlamentari gioca d’anticipo: si dimette ed evita di essere dichiarato decaduto. La giornata inzia con la lettura della lettera di Previti. “Sono innocente e sconto una sentenza ingiusta”, scrive il forzista che chiede il voto “palese” sulle sue dimissioni. Non ottenendolo. Serve, dice Bertinotti, un accordo unanime. Che non c’è. E allora il voto resta segreto. “Il breve termine intercorso tra la fissazione dell’ordine del giorno e la seduta odierna, l’operatività nel periodo estivo anche per le strutture giudiziarie e lo stato attuale di detenzione domiciliare nel quale mi trovo, rendono praticamente impossibile la mia presenza in Aula e mi privano sostanzialmente della possibilità di partecipare al dibattito sulla mia decadenza.
POSIZIONE DI FORZA ITALIA: lo dichiarano obiettivo politico
DATI DEL VOTO: Il voto è senza storia. Le dimissioni accettate: 462 sì, 66 no e quattro astenuti, di cui tre appartenenti al centrodestra. Votazione segreta, ma si sa che Ulivo, Comunisti italiani, Italia dei valori, Rifondazione comunista, Verdi, Sinistra democratica, Rosa nel Pugno e Pdci, hanno dato il loro sì alle dimissioni. Nel centrodestra, voti favorevoli arrivano da Alleanza nazionale e Forza Italia.
POSIZIONE DI ITALIA DEI VALORI: “Meglio tardi che mai”.