Lorenzo Cesa, ma vai a …

Luglio 30, 2007
IL SEGRETARIO DELL’UDC, A PROPOSITO DELLA VICENDA MELE, AFFERMA CHE I PARLAMENTARI VIVONO IN SOLITUDINE E PROPONE DI ALZARE LO STIPENDIO PER TRASFERIRSI A ROMA CON TUTTA LA FAMIGLIA.
ESTRATTO DAL CORRIERE: ROMA - Il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, ha accettato le dimissioni del deputato Cosimo Mele, il deputato di origini brindisine che ha confessato di essere il parlamentare protagonista della serata hard in un albergo romano con una signora poi finita in ospedale forse a causa del consumo di droghe e alcol. «Sono profondamente amareggiato per quello che è accaduto - ha detto Cesa -. Ho immediatamente accettato le dimissioni del deputato», spiega nel corso di una conferenza stampa. Quanto accaduto, ha aggiunto il leader centrista, «è incompatibile con i valori che difende l’Udc».Per quanto riguarda invece le eventuali dimissioni di Mele da deputato Cesa ricorda che «spetta alla persona decidere se restare deputato o meno».
LA VITA DA DEPUTATO - Cesa sottolinea anche il «problema» dei parlamentari che vivono a Roma da fuori sede, «e fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura». Lo dice riferendosi anche alla sua vita pubblica: «Quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria». Per questo, ripete più volte, «la vita del parlamentare è molto dura» e bisognerebbe pensare, propone, all’ipotesi di un ricongiungimento familiare: più soldi a deputati e senatori, quindi, per poter permettere il trasferimento delle loro famiglie a Roma.
CARO LORENZO CESA, TU CHE SEI UNA PERSONA ONESTA (CLIKKA QUI X INFO) PERCHE‘ NON PROPONI UN AUMENTO ANCORA PIU‘ ALTO DELLO STIPENDIO TALE DA RENDERE POSSIBILE IL TRASFERIMENTO A ROMA DI NONNE, AMICI, AMANTI E EVENTUALI AMICI DI “FAMIGGHIA“? ORA CHE CI PENSO PIGLIATE TROPPO POCO (CLIKKA QUI X INFO), NON E’ GIUSTO CHE PERSONE COME VOI SIANO COSì SOTTOPAGATE. MA VAI A …

V day

Luglio 29, 2007


Camera e Senato al risparmio

Luglio 24, 2007
Finalmente posso parlare di una bella notizia. La politica sta capendo che qualcosa non va. Siamo, speriamo, sulla strada buona per quanto riguarda la riduzione dei costi della politica. Camera e Senato risparmieranno infatti circa 60 milioni di euro l’anno. Lo ha stabilito una riunione congiunta degli uffici di presidenza dei due rami del Parlamento, che sono intervenuti su due voci del bilancio. Sono stati eliminati infatti i rimborsi spese per i viaggi di studio all’estero per ogni parlamentare (3.100 euro al mese), mentre sono stati disposti interventi per la ridefinizione del vitalizio di deputati e senatori.
L’unico appunto negativo che posso fare è che è stata istituita ancora una volta una nuova commissione conoscitiva sull’argomento che ovviamente costerà… Sacrificio che forse possiamo fare se ci saranno le conseguenze tanto auspicate.
Chiudo con una definizione di commissione (un pò qualunquista) pubblicata sul Ney York Times tempo fà: «Trattasi di un gruppo di svogliati selezionati da un gruppo di incapaci per il disbrigo di qualcosa di inutile». Noi ovviamente staremo a vedere!

Clementina Forleo, vai avanti !

Luglio 24, 2007
ECCO COSA SCRIVE ANTONIO DI PIETRO SULLA VICENDA:
Prima il ministro della Giustizia che interviene sugli atti della Forleo, ora il Procuratore Generale della corte di Cassazione, con in mezzo il monito ai giudici del Presidente della Repubblica a stare attenti a quello che scrivono. Mi sembra un film già visto.Nel 1994 allorché arrivammo ai piani alti della politica, tutto il sistema si coalizzò per criminalizzare i magistrati, piuttosto che farsi un serio esame di coscienza su che cosa era accaduto nei rapporti tra politica e affari. A distanza di tredici anni, la questione si ripropone tale e quale ad allora. Ed ancora una volta sembra che la colpa sia dei magistrati che tentano di fare il proprio dovere e non della politica che cerca di approfittare del proprio ruolo. Ora come allora, però ho l’impressione che ci sia un chiaro scollamento tra il Paese legale, quello delle Istituzioni altisonanti, ed il Paese reale, quello del popolo che vuole vera giustizia, uguale per tutti. (A.d.P.)
Sui casi Bnl/Unipol/Rcs/Antonveneta è ormai evidente che nell’estate del 2005, al di là di effettive responsabilità dei parlamentari chiamati in causa, ci sia stato un disegno bipartisan per spartirsi una fetta dell’economia e dell’informazione italiana, sfuggendo a ogni regola di mercato. E’ di questo che si deve parlare e va ricordato che nulla sarebbe emerso senza le intercettazioni telefoniche che ora buona parte del Parlamento vorrebbe eliminare.
LA RISPOSTA DELLA FORLEO ALLE CRITICHE:Rimarrò soggetta, come sempre, solo alla legge”.

Italiani ? Meglio gli stranieri

Luglio 23, 2007

Salva due bimbi e annega. Dai genitori neppure un grazie

È annegato, risucchiato dalla corrente alla foce del Piave. Ieri mattina attorno alle 12, è scomparso in un attimo Dragan Cigan di 31 anni, cittadino bosniaco, manovale in provincia di Padova, che poco prima si era tuffato in mare assieme ad un altro extracomunitario marocchino H. R. di 35 anni, per soccorrere due fratellini di sette e dieci anni , arrivati al mare con mamma e papà da Roncade (Treviso), che stavano per annegare. Alla fine i bimbi se la sono cavata, mentre Dragan non ce l’ha fatta. Ha lottato con tutte le sue forze ma un’onda se l’è portato via e non è più riuscito a guadagnare terra. A quanto pare i genitori dei bimbi, non appena hanno riabbracciato i figli, se ne sono andati suscitando l’indignazione degli altri bagnanti. Hanno lasciato la spiaggia senza aspettare l’esito delle ricerche dell’uomo che ha salvato i loro figli. Senza curarsi della disperazione della sorella e degli altri familiari di Dragan, che in Bosnia aveva una moglie e due figli di 4 e 9 anni. COMPLIMENTI VIVISSIMI A QUESTI GENITORI ! CHE BELLO ESSERE ITALIANI !!!

Mastella, testimone di nozze di un mafioso

Luglio 22, 2007

Cari lettori rispondo alla mail che mi è arrivata in cui mi chiedevano quali fossero i legami di Mastella con un certo Campanella vicino alla banda di Bernardo Provenzano. Nel 2006 ecco cosa diceva la stampa straniera prima della nomina a ministro della Giustizia.
- Scrive il settimanale inglese Economist che il leader dell’Udeur non dovrebbe ricoprire l’incarico di Guardasigilli visto che «3 mesi prima della nomina era stato ascoltato dalla direzione antimafia per la sua amicizia con un uomo che ha ammesso di aver aiutato l’ex “boss dei boss” di Cosa Nostra, Bernardo Provenzano, durante la sua latitanza», quel Francesco Campanella «a cui Mastella ha fatto da testimone al matrimonio».
-Il quotidiano francese Libération rincara la dose: «Mastella - sottolinea il corrispondente in Italia - andrà alla Giustizia dopo essere stato “testimone al matrimonio di un mafioso che fornì documenti falsi al padrino dei padrini Bernardo Provenzano”», episodio il cui racconto Libération attribuisce a Marco Travaglio.
- Il Guardian, quotidiano inglese, idem.
ECCO COSA RISPOSE MASTELLA 1 ANNO FA ALLE DOMANDE SULLA VICENDA :«Tempo fa sono stato ascoltato dai magistrati come persona informata dei fatti. Non c’è nessun problema. Questa è una cosa malevola. Io sono stato al matrimonio di un ragazzo che aveva 24 anni, quindi se uno a 24 anni appartiene alla mafia, questo non lo sai; lo puoi scoprire dopo. Chi vuole - ha aggiunto - può tirare in ballo questa cosa vita natural durante fino al giudizio universale, ma io esco limpido e qualche altro invece sarà accusato di perfidia».

PER DOVERE DI CRONACA BISOGNA RICORDARE CHE L’ALTRO TESTIMONE DI NOZZE E’ STATO TOTO’ CUFFARO, PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA.


Uno spruzzo contro l’autovelox

Luglio 20, 2007
«Costa meno di una multa». Uno slogan pubblicitario che fa di certo presa su chi ha il vizio del piedino pesante sull’acceleratore. Insomma, 39 euro investiti bene, se servono a evitare di sborsarne dieci volte tanto. È il prezzo di una bomboletta magica che promette di salvare i milioni di automobilisti pizzicati spesso per eccesso di velocità. Si tratta di uno spray anti-autovelox che, a quanto spiega l’etichetta, una volta spruzzato sulla targa, la rende illeggibile. Ma solo agli «occhi» dell’odiato apparecchio. A occhio nudo, infatti, non ci si accorge di nulla. Così, in caso di controlli stradali, sembra tutto regolare. Ed è scoppiato il caso: un prodotto palesemente illegale messo in vendita alla luce del sole, tra lucidanti, antigelo, tergicristallo e pezzi di ricambio. Come se nulla fosse. Diego Bottacin, il consigliere veneto che ha fatto della sicurezza stradale una propria battaglia, ha prima denunciato il tutto ai carabinieri e poi, ieri, ha scritto ai ministri Giuliano Amato (Interno) e Alessandro Bianchi (Trasporti), per chiedere verifiche a tappeto in tutta Italia e, ovviamente, il ritiro dal commercio. Si è scoperchiato il vaso di Pandora. Basta andare su internet e fare un giro su Google: se si cercano i termini «spray» e «anti-autovelox», sono ben 13.200 le pagine in italiano da spulciare per farsi venire malsani istinti. E se si digita «spray Photoblocker», la marca di queste bombolette, spuntano quasi 100 siti. INSOMMA SEMBRA QUASI CHE NESSUNO LO SAPESSE E INVECE COME AL SOLITO L’ITALIANO MEDIO E’ MOLTO INFORMATO QUANDO SI TRATTA DI RISPARMIARE COME MINIMO IL BIGLIETTO VERDE DA 100 EURO. ALCUNI DICONO CHE NON FUNZIONA (QUINDI IL PRODOTTO INGANNEREBBE IL CONSUMATORE), ALTRI DICONO INVECE CHE FUNZIONA ALL 100% ( IN QUESTO CASO ALLORA SI MODIFICA O SI ALTERA LA TARGA E QUINDI PER IL CODICE DELLA STRADA SI COMMETTE REATO). IN OGNI CASO L’ITALIA ARRETRATA DELLE ISTITUZIONI FA SEMPRE FINTA DI NON SAPERE MA ORA DOVRA‘ INTERVENIRE. LE LEGGI, BELLE O BRUTTE CHE SIANO, VANNO RISPETTATE…ANCHE DAI POLITICI CHE SCHIACCIANO TROPPO SULL’ACCELERATORE.

Prove tecniche di crisi di governo

Luglio 18, 2007
Di scena Emma Bonino, ministro per le Politiche europee e il Commercio estero, che annuncia le proprie dimissioni «di fatto» e Romano Prodi che in fretta e furia, respingendole, rinnova la fiducia nei suoi confronti pur ritenendo «eccepibili» le conclusioni. Il brusco invito alla riflessione la Bonino l’aveva lanciato nel corso di una conferenza stampa convocata «d’urgenza» per raccontare il contenuto di una lettera inviata ieri pomeriggio a Palazzo Chigi. «Nel contesto in cui siamo - esordisce - ho ritenuto doveroso, necessario e urgente rimettere alla valutazione del presidente del Consiglio se il mio permanere nel governo sia ancora utile o perlomeno compatibile con le scelte che lui si appresta a fare e a comunicarci».
Risponde il premier: «Questo governo ha ancora bisogno del tuo prezioso aiuto e dell’alto contributo etico e professionale che hai da sempre dato alla tua attività. Non intendo quindi neppure prendere in considerazione la tua ipotesi di remissione del mandato che rinnovo pienamente con rinnovata fiducia. Non esiste e non è mai esistita alcuna prevalenza di una componente politica di questa maggioranza sulle altre»
COSI’ TUTTI TORNANO A VOLERSI BENE. L’AMORE SBOCCIA ANCORA E RITORNA LA PASSIONE CHE HA UNITO QUESTA COALIZIONE: LA DIVERSITA’ E’ IL NOSTRO PUNTO DI FORZA, DICONO. IL MINISTRO BONINO HA POI DETTO CHE HA FATTO TUTTO QUESTO PER FAR CAPIRE A PRODI QUALE STRADA BISOGNA SEGUIRE.
MA NON BASTAVA UNA TELEFONATA ???

Alcamo: Ritorna il racket delle estorsioni

Luglio 18, 2007
Parliamo ovviamente del ritorno visibile del fenomeno che purtroppo non è mai morto e nemmeno indebolito. I protagonisti questa volta sono i Magazzini Gea, una realtà economica di Alcamo con un bilancio di 18 milioni di euro (2006) e centinaia di dipendenti in 3 province. Ovviamente questa grossa realtà deve fare i conti con un’altra realtà ben più grossa e pericolosa: il racket per le estorsioni. Negli ultimi mesi di apparente calma non avevamo più assistito alle classiche 2 fasi dell’ avvertimento e del danneggiamento. Almeno non in modo così plateale come un bidone pieno di benzina lasciato davanti alla Gea di Gammara. In giro ho sentito già i classici discorsetti con le solite frasi: “Bisogna solo pagare. Ma che devi fare?” ,”Non ti mettere contro chi spezza le gambe” ,” La famiglia, li picciriddi..” ecc. Mi sono tormate così in mente tante scene degli ultimi anni. Ad esempio la triste vicenda di una torrefazione vittima del pizzo con il suicidio del titolare, la successiva fiaccolata degli alcamesi per le vie della città per dire no alla mafia, la nascita dell’anti racket ad Alcamo, le piccole e tante intimidazioni che hanno subito molti esercizi commerciali del centro camuffati a volte da atti vandalici di cui non si sa mai nulla…
Che devono fare i commercianti? Tutti rispondiamo sempre: “Denunciare !”.
I punti critici su cui si discute da decenni però sono sempre gli stessi e anche se si sono fatti passi avanti perchè andare in guerra senza armatura? Ad esempio:
- Colui che denunci sarà di nuovo libero fra qualche anno con indulti, patteggiamenti o leggine varie
- Se ti bruciano la macchina o il locale puoi non avere più alcuna possibilità di lavoro nella tua terra e finire sul lastrico o nessuno ti offrirà lavoro perché non vuole avere guai.
- La “fortissima” associazione alcamese anti racket che garanzie offre? Chi è iscritto? Come ti aiuta? Cosa fa? Funziona? Boooo…
- Un piano di protezione dura solo pochissimi anni. E dopo, si torna ad Alcamo?
Ovviamente si può continuare ancora molto elencando tristi effetti negativi del no al pizzo. Questi rischi sono ben più gravi dell’essere definito eroe che denucia la mafia, o uomo onesto e coraggioso. Nessun padre di famiglia vuole mettere a rischio la vita dei figli, i sacrifici economici di una vita per avere magari intitolata una strada dopo che lo ammazzano.
Siamo tutti bravi a dire “no alla mafia” ma quando si tratta di te stesso alla dialettica si sostituisce una frase sola: “Mi conviene? “. Da anni ripetiamo così la solita storia. Servono leggi adeguate, enti e associazioni di aiuto e supporto veramente efficaci, una maggiore presenza delle forze dell’ordine e dello Stato sul territorio, possibilità concrete e tutela a lungo termine per chi denucia, vicinanza della gente, unità contro il fenomeno… Poi serve una mentalità che non abbiamo e che di sicuro non avremo mai se restano tali condizioni.
Così visto che le domande sono tante e le risposte sono poche, tutti pagano.

- "Interverremo subito!" - "Ma quando?"

Luglio 16, 2007
Gli avevano ritirato la patente tre volte perché per tre volte era stato sorpreso a guidare in stato di ubriachezza. Ma ieri Corrado Avaro era ancora al volante con in corpo alcool quattro volte oltre la dose consentita: non si è nemmeno accorto del botto, del corpo di Claudia Mura che la sua auto ha trascinato sull’asfalto per trenta metri prima di fermarsi. Era gonfio di vino (tasso 1,92, il limite è 0,5) e quando è sceso si è messo a fumare una sigaretta, così, come se nulla fosse, mentre la pattuglia di carabinieri che ha praticamente assistito all’incidente in diretta si affannava a frenare gli amici di Claudia, a salvare Avaro dal linciaggio.I carabinieri sono corsi immediatamente, ma non c’è stato nulla da fare. Corrado Avaro, trent’anni, piccoli precedenti per sfruttamento dell’immigrazione clandestina, aveva appena ripreso la patente ritirata tre volte per guida in stato di ebbrezza. Ora è in carcere. È stata una «scena agghiacciante» hanno raccontato i testimoni. «Non riesco ancora a capire come sia potuto accadere - ha riferito un amico - Claudia era sulle strisce pedonali e la strada, in quel punto, è bene illuminata. Io stavo chiacchierando con un’amico, poco lontano, e all’improvviso ho sentito quell’auto arrivare a forte velocità. Ho visto Claudia volare in aria e ricadere a terra, a molti metri di distanza. Mi sono subito precipitato verso di lei, ma non c’è stato nulla da fare: era in una pozza di sangue»
NON CI VUOLE MOLTO PER CAPIRE CHE NON POSSIAMO ANCORA TOLLERARE MORTI COSI’. HO DEDICATO UN POST A QUESTA TRISTE VICENDA PERCHE’ MI HA TERRORIZZATO IL FATTO CHE CI POSSIAMO ABITUARE A TALI STRAGI EVITABILI INVECE QUASI AL 100% CON ADEGUATE NORME E PENE SEVERE. IL GOVERNO, IL PARLAMENTO E GLI ADDETTI AI LAVORI HANNO IL DOVERE DI INTERVENIRE SUBITO E NON ASPETTARE ANCORA IL PROSSIMO WEEKEND PER DIRE “BISOGNA FAR QUALCOSA”. DOVETE INTERVENIRE SUBITO! CARO MINISTRO BIANCHI E CARA MAGGIORANZA MENTRE VOI CAZZEGGIATE CI SONO FAMIGLIE CHE PERDONO I LORO FIGLI E CENTINAIA DI PERSONE CHE PIANGONO I LORO CARI, E ALTRI CHE INVECE LI HANNO GIA’ PERSI E ASPETTANO DA ANNI NORME E LEGGI SEVERE PER AVERE ALMENO UN POCO DI GIUSTIZIA.

Milano: cancellata la mostra arte e omosessualità

Luglio 15, 2007

Alla fine “suor Letizia”, come pittorescamente il pregiudicato assesore alla cultura Sgarbi ha ribattezzato il sindaco Moratti di Milano, ha ottenuto il risultato di cancellare la mostra dello scandalo. La giunta, infatti, oltre all’esclusione delle opere Ecce trans e Miss Kitty e al ritiro del catalogo, pretendeva che fossero censurate altre dieci opere, ma di fronte a un diktat tale gli organizzatori hanno preferito rinunciare: la mostra si farà da un altra parte, con tutte le opere previste, senza censura.

LA CENSURA NON E’ MAI BELLA COSA. NON MI PIACE E SIGNIFICA SPESSO LAVAGGIO DEL CERVELLO. CHI CENSURA IMPEDISCE ALLA GENTE DI SAPERE E CONOSCERE O HA PAURA CHE LA GENTE NON POSSA CAPIRE. LA MOSTRA DOVEVA ESSERE APERTA AI SOLI MAGGIORENNI CHE MI SEMBRANO ABBIANO LE CAPACITA’ PER CAPIRE E PER CONFRONTARSI CRITICAMENTE CON LE OPERE ESPOSTE. RESTA IL FATTO CHE LE 2 OPERE INCRIMINATE (di cui riporto le foto) SONO DISGUSTOSE E LE REPUTO PERSONALMENTE ORRIBILI E ARTISTICAMENTE POCO AFFASCINANTI.
LA PRIMA FOTO RITRAE IL PAPA IN ATTEGGIAMENTI OMOSESSUALI. LA SECONDA RAPPRESENTA LA FOTO DI SIRCANA CHE SI ACCOSTA A UN FANTOMATICO TRANS GESU’. QUEST ULTIMA IN PARTICOLARE PER ME VA DISTRUTTA PERCHE’ IL RISPETTO PER I CRISTIANI E PER CHI CREDE IN GESU’ CRISTO DEVE ESSERE SEMPRE MESSO AL PRIMO POSTO COME IL RISPETTO PER TUTTE LE CULTURE E RELIGIONI.


I servizi spiano i magistrati

Luglio 5, 2007
Si aggrava la posizione processuale degli ex vertici del Sismi il servizio segreto militare. C’era infatti il Sismi in quanto tale all’aepoca guidato da Nicolò Polllari e non «settori deviati» del servizio dietro l’attività di spionaggio nei confronti magistrati, venuta alla luce con la scoperta dell’archivio di via Nazionale a Roma. Un’attività «estranea» ai compiti del Sismi il cui scopo era «intimidire» e far «perdere credibilità » ai magistrati. La sottolinea il Plenum del Csm in una risoluzione approvata all’unanimità. L’opera di intelligence nei confronti delle toghe, denuncia il Csm, «si è concretizzata non solo nella raccolta e nella schedatura di materiali noti o comunque pubblici, ma anche in un capillare monitoraggio delle attività dei movimenti e della corrispondenza informatica di magistrati, mediante forme di osservazione diretta o a opera di terzi non individuati». E non basta: «sono stati posti in essere dal Sismi specifici interventi tesi a ostacolare e contrastare l’attività professionale o politico culturale dei magistrati e delle loro associazioni»
SI PARLA DA MOLTO TEMPO DI RIFORMA DEI SERVIZI IN ITALIA. IO NON HO VISTO NULLA FINORA. QUESTO GOVERNO DEI 12 PUNTI NON FA PIU‘ NIENTE. OSEREI DIRE PEGGIO DEL GOVERNO BERLUSCONI. AVEVANO PROMESSO UNA MAREA DI COSE E SI SONO FATTI ELEGGERE CON UN PROGRAMMA DI CENTINAIA DI PAGINE. PER NON CADERE PRODI PERO’ HA EMANATO I SUOI 12 PUNTI MA A QUESTO PUNTO UN GOVERNO ISTITUZIONALE (CHE LAVORA PER PUNTI) E’ LA STESSA COSA.

Beppe Grillo a tutto gas!

Luglio 2, 2007
A scatenare la polemica la sequenza fotografica pubblicata dal settimanale Eva Tremila che ritrae il comico genovese in costume da bagno mentre sale faticosamente, causa una pancia di tutto rispetto, a bordo di un’imbarcazione. Immagini che il quotidiano Libero ha utilizzato per attaccare in prima pagina Grillo, definito «ecofurbetto ». Uno che predica bene e razzola male, che fa battaglie e promuove campagne ecoambientali, come quella a favore dell’auto a idrogeno, mentre invece se ne va in giro spensierato su di un motoscafo «da 490 cavalli, due motoroni alimentati da inquinantissimo e puzzolentissimo gasolio ».
«Non ho letto il giornale però me lo hanno detto», risponde Grillo dalla Sardegna dov’è in vacanza. «Cosa vuole che le dica? In realtà quella barca, un motoscafo di sei metri e mezzo che non ha un motore da 490 cavalli, non è mia ma di un amico che è anche il mio medico. Io mi trovavo in spiaggia, al Mortorio, e da lì l’ho raggiunto a nuoto per un saluto e due chiacchiere. E poi, scusi, cosa significa “ecofurbetto”? Non sono un’ecologista, non mi occupo di ecologia ma di sistemi e tecnologie.
BEPPE, CHE DIRTI, GODITI LE VACANZE IN SARDEGNA… CON TUTTI I SOLDI CHE FAI CON GLI SPETTACOLI (i biglietti sono carissimi oltre che introvabili) PUOI RESTARE LI’ ANNI INTERI IN UNA SUITE… ULTIMAMENTE DEVO DIRE CHE MI PIACI UN PO’ MENO E MOLTI SE NE SONO ACCORTI. NON DIVENTARE COME QUELLI CHE ATTACCHI DURANTE GLI SPETTACOLI PERCHE’ MOLTI ITALIANI SI FIDANO ANCORA DI TE

Fanculandia

Luglio 2, 2007
Siamo ormai in estate ma non abbassiamo la guardia verso la gentaglia che sta seduta in parlamento a farci credere di lavorare anche in estate con il sudore in fronte. Qualche giorno fa avevo chiesto un vostro intervento su chi volete mandare a fan () . Ho ricevuto molte e mail (alcune non le posso pubblicare per motivi di decoro anche se giustissime…) e vi ringrazio di cuore per la vostra collaborazione:
VORREI MANDARE A FAN C–O :

- il Ministro Mastella perchè pur essendo a capo del ministero della giustizia si è fatto promotore dell’ indulto (che non ci dimentichiamo mica), della legge Mastella che blocca le intercettazioni e non sono state abolite le leggi ad personam del vecchio governo… DA: abasolu@tiscali.it
- Silvio Berlusconi perchè mi ha rotto le palle con le sue menzogne da pagliaccio e buffone. Non abbiamo bisogno di questi tipi - sparirisci al più presto! DA: frivan1@libero.it
- Romano prodi perchè spero che quest’estate pigli la bicicletta e investa molta gente del suo governo che non lo fa governare seriamente e lo costringe sotto ricatto a fare la loro volontà. DA: gimmy23@msn.it
- Fausto Bertinotti, perhè il potere gli ha fatto dimenticare le sue posizioni e i suoi ideali da comunista. Non si è voluto far fotografare davanti la tomba di Stalin lui che ne parlava sempre bene e lo cita come esempio.ma vai a … DA: m.V
- Oliviero Diliberto, perchè è molto bravo a parlare di diritti umani e a fare manifestazioni, ma unicamente per dire male degli Usa o dell’Occidente. Mai una parola sul Darfur, sul Tibet, su Cuba, sulla Bielorussia, sullo Zimbawe, sulle stragi di Hamas etc etc. E’ vero: i morti non sono tutti uguali. Quelli che vengono ammazzati dagli israeliani o dagli americani valgono di più. DA: alexmir80@yahoo.it
- Totò Cuffaro, perchè sta sperperando in Sicilia miliardi di euro in cavolate e perchè si crede la persona giusta al posto giusto, l’unica che può salvare il mondo. DA: A.V.
- Giulio Andreotti, perchè stanno girando un film su di lui e perchè quando morirà ci saranno piazze e strade dedicate a lui. Via Giulio Andreotti, prescritto per associazione mafiosa. Da: mario83@virgilio.it
- L’Udc di Casini perchè parlano parlano di fede, cristianità e sono il partito che in Sicilia ha il più elevato tasso di esponenti coinvolti per mafia,indagati, prescritti e arrestati.. Da: anonimo
- Rosi Bindi, perchè una delle poche donne che non si è fatta mai una famiglia ed è ministro della famiglia. Da: turtle@yahoo.it